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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 23 luglio 2018

Cassazione n. 14540/2024

Testo disponibile della fonte

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pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 30936/2019 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], IMMOBILAGRI S.R.L., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliati in [OSCURATO:PERSONA], 5, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] che li rappresenta e difende -ricorrenti- contro [OSCURATO:PERSONA] N5, CAPRICCIO S.R.L., elettivamente domiciliati in [OSCURATO:PERSONA] 46, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA], che li rappresenta e difende [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] G. PUCCINI 9, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA], che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato D'[OSCURATO:PERSONA] -controricorrenti e ricorrenti incidentali- nonché contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], DOMEA S.R.L., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -intimati - avverso la sentenza n. 5124/2018 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 23/07/2018.

Udita la relazione svolta nella pubblica udienza del 09/05/2024 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA].

Udito il Pubblico Ministero in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore GeneraleALESSANDRO PEPE.

Uditi gli Avvocati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] per delega dell’Avvocato [OSCURATO:PERSONA]. /---------------/ 1.- [OSCURATO:PERSONA] ed altri, indicati in epigrafe, con atto notificato il 23/24 settembre 2019, hanno proposto ricorso articolato in tre motivi avverso la sentenza della Corte d’appello di Roma n. 5124/2018 del 23 luglio 2018.

Resiste con controricorso notificato il 31 ottobre 2019 [OSCURATO:PERSONA], proponendo altresì ricorso incidentale in unico motivo. [OSCURATO:PERSONA] di via del [OSCURATO:PERSONA] 5, Roma, e la Capriccio s.r.l. hanno notificato il 31 ottobre 2019 controricorso, formulando “ricorso incidentale tardivo adesivo”.

Nella memoria depositata il 29 aprile 2024, il controricorrente [OSCURATO:PERSONA] ha allegato di aver proposto impugnazione per revocazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Roma n. 5124/2018 del 23 luglio 2018, definita con sentenza della stessa Corte d’appello n. 4340/2022, pubblicata in data 23 giugno 2022, a sua volta impugnata con ricorso per cassazione numero R.G. 9125/2023.

La contemporanea pendenza dei ricorsi per cassazione contro la sentenza di appello e contro quella che ha deciso l'impugnazione per revocazione avverso la prima comporta, allora, la riunione dei ricorsi in applicazione analogica dell'art. 335 c.p.c., per la connessione esistente tra le due pronunce (fra le tante, Cass. n. 21315 del2022).

P.Q.M.

La Corte rinvia a nuovo ruolo per trattazione congiunta con il ricorso numero R.G. 9125/2023.

Così deciso in Roma, nella camera di consig

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 30936/2019 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], IMMOBILAGRI S.R.L., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliati in [OSCURATO:PERSONA], 5, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] che li rappresenta e difende -ricorrenti- contro [OSCURATO:PERSONA] N5, CAPRICCIO S.R.L., elettivamente domiciliati in [OSCURATO:PERSONA] 46, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA], che li rappresenta e difende [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] G. PUCCINI 9, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA], che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato D'[OSCURATO:PERSONA] -controricorrenti e ricorrenti incidentali- nonché contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], DOMEA S.R.L., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -intimati - avverso la sentenza n. 5124/2018 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 23/07/2018. Udita la relazione svolta nella pubblica udienza del 09/05/2024 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. Udito il Pubblico Ministero in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore GeneraleALESSANDRO PEPE. Uditi gli Avvocati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] per delega dell’Avvocato [OSCURATO:PERSONA]. /---------------/ 1.- [OSCURATO:PERSONA] ed altri, indicati in epigrafe, con atto notificato il 23/24 settembre 2019, hanno proposto ricorso articolato in tre motivi avverso la sentenza della Corte d’appello di Roma n. 5124/2018 del 23 luglio 2018. Resiste con controricorso notificato il 31 ottobre 2019 [OSCURATO:PERSONA], proponendo altresì ricorso incidentale in unico motivo. [OSCURATO:PERSONA] di via del [OSCURATO:PERSONA] 5, Roma, e la Capriccio s.r.l. hanno notificato il 31 ottobre 2019 controricorso, formulando “ricorso incidentale tardivo adesivo”. Nella memoria depositata il 29 aprile 2024, il controricorrente [OSCURATO:PERSONA] ha allegato di aver proposto impugnazione per revocazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Roma n. 5124/2018 del 23 luglio 2018, definita con sentenza della stessa Corte d’appello n. 4340/2022, pubblicata in data 23 giugno 2022, a sua volta impugnata con ricorso per cassazione numero R.G. 9125/2023. La contemporanea pendenza dei ricorsi per cassazione contro la sentenza di appello e contro quella che ha deciso l'impugnazione per revocazione avverso la prima comporta, allora, la riunione dei ricorsi in applicazione analogica dell'art. 335 c.p.c., per la connessione esistente tra le due pronunce (fra le tante, Cass. n. 21315 del2022). P.Q.M. La Corte rinvia a nuovo ruolo per trattazione congiunta con il ricorso numero R.G. 9125/2023. Così deciso in Roma, nella camera di consig
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