CassazionedecretoSezione 7Decisione del 23 febbraio 2022
Cassazione n. 11656/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 22/09/2020 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte di appello di Palermo ha dichiarato inammissibile, per genericità, l'atto di gravame proposto avverso la sentenza di condanna per il reato di furto monoaggravato, commesso il 15 maggio 2013. 2. Il ricorso non è inammissibile, quantomeno alla luce del primo motivo che eccepisce la nullità della sentenza per omessa citazione dell'imputata nel giudizio di appello, dato che il decreto di citazione indicava l'udienza del 19 ottobre 2020, mentre il processo è stato trattato all'udienza del 22 settembre 2020. 3. Va allora rilevato che il termine di prescrizione del reato, in assenza di periodi di sospensione, è decorso il 15 novembre 2020. 4. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 23/02/2022 [OSCURATO:PERSONA]