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CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 26 aprile 2022

Cassazione n. 25042/2022

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te ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.

R.G. 8333/2021 proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio in Roma, via [OSCURATO:PERSONA], n. 12, presso l'Avvocatura Generale dello Stato (PEC: [OSCURATO:EMAIL] ) - ricorrente - Contro [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. in persona del suo legale rappresentante pro tempore rappresentata e difesa giusta delega in atti dall'avv. [OSCURATO:PERSONA] (PEC: filippocastaldiCapec.giuffre.it ) - controricorrente - avverso la sentenza della [OSCURATO:PERSONA] della Campania, sez. staccata di Salerno n. 4402/12/20 depositata in data 01/10/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 26/04/2022 dal [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che: - la società contribuente ricorreva avvero l'avviso di accertamento notificatogli relativo alla omessa dichiarazione per l'anno 2011 del reddito minimo ex art. 30 L. n. 724/1994; - la CTP accoglieva il ricorso; gravava tal pronuncia di appello principale l'Ufficio; - con la sentenza impugnata la CTR rigettava l'impugnazione; - ricorre a questa Corte l'Agenzia delle Entrate i con atto affidato a due motivi; resiste con controricorso, illustrato da memoria, la società; Considerato che: - è in atti istanza della società contribuente volta a ottenere la trattazione congiunta della presente controversia con i giudizi iscritti al n. r.g. 22016-2021 e al n. r.g. 17190-2021 pendenti tra le stesse parti; p.q.m. rinvia a nuovo ruolo onde consentire la trattazione congiunta dei ridetti giudizi.

Così deciso in Roma, il 26 aprile 2022

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
te ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. R.G. 8333/2021 proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio in Roma, via [OSCURATO:PERSONA], n. 12, presso l'Avvocatura Generale dello Stato (PEC: [OSCURATO:EMAIL] ) - ricorrente - Contro [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. in persona del suo legale rappresentante pro tempore rappresentata e difesa giusta delega in atti dall'avv. [OSCURATO:PERSONA] (PEC: filippocastaldiCapec.giuffre.it ) - controricorrente - avverso la sentenza della [OSCURATO:PERSONA] della Campania, sez. staccata di Salerno n. 4402/12/20 depositata in data 01/10/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 26/04/2022 dal [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che: - la società contribuente ricorreva avvero l'avviso di accertamento notificatogli relativo alla omessa dichiarazione per l'anno 2011 del reddito minimo ex art. 30 L. n. 724/1994; - la CTP accoglieva il ricorso; gravava tal pronuncia di appello principale l'Ufficio; - con la sentenza impugnata la CTR rigettava l'impugnazione; - ricorre a questa Corte l'Agenzia delle Entrate i con atto affidato a due motivi; resiste con controricorso, illustrato da memoria, la società; Considerato che: - è in atti istanza della società contribuente volta a ottenere la trattazione congiunta della presente controversia con i giudizi iscritti al n. r.g. 22016-2021 e al n. r.g. 17190-2021 pendenti tra le stesse parti; p.q.m. rinvia a nuovo ruolo onde consentire la trattazione congiunta dei ridetti giudizi. Così deciso in Roma, il 26 aprile 2022
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