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CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 10 maggio 2022

Cassazione n. 25297/2022

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 13/12/2018 della Corte di appello di Ancona visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria redatta dal Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo dichiarare inammissibile il ricorso; letta le conclusioni redatte dal difensore del ricorrente, Avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto l'annullamento della sentenza [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]

1. Con sentenza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], la Corte di appello di Ancona confermava la pronuncia emessa il 22/2/2017 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata, con la quale [OSCURATO:PERSONA] era stato giudicato colpevole del delitto di cui agli artt. 73, 80, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, e condannato alla pena di cinque anni di reclusione e 50.000 euro di multa.

2. Ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, per il tramite del difensore fiduciario, indicando tre diffusi motivi.

3. Con comunicazione del 9 maggio 2022, il difensore ha attestato - e documentato - il decesso del ricorrente, avvenuto 1'[OSCURATO:DATA_NASCITA].

4. Si impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

Così deciso in Roma, il 10 maggio 2022 Il • l'ere estensore Il r

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 13/12/2018 della Corte di appello di Ancona visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria redatta dal Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo dichiarare inammissibile il ricorso; letta le conclusioni redatte dal difensore del ricorrente, Avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto l'annullamento della sentenza [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], la Corte di appello di Ancona confermava la pronuncia emessa il 22/2/2017 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata, con la quale [OSCURATO:PERSONA] era stato giudicato colpevole del delitto di cui agli artt. 73, 80, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, e condannato alla pena di cinque anni di reclusione e 50.000 euro di multa. 2. Ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, per il tramite del difensore fiduciario, indicando tre diffusi motivi. 3. Con comunicazione del 9 maggio 2022, il difensore ha attestato - e documentato - il decesso del ricorrente, avvenuto 1'[OSCURATO:DATA_NASCITA]. 4. Si impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso in Roma, il 10 maggio 2022 Il • l'ere estensore Il r
Sentenza Cassazione n. 25297/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris