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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 1782/2012

ECLI:EU:C:2012:353
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 14 giugno 2012 – Brouwer (causa C-355/11) «Direttiva 91/629/CEE – Norme minime per la protezione dei vitelli – Regolamento (CE) n. 1782/2003 – Norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune – Normativa nazionale che recepisce la direttiva 91/629/CEE e che dichiara le prescrizioni regolamentari in materia di gestione previste da quest’ultima applicabili, in particolare, ai vitelli confinati nell’ambito di un’azienda lattiera»

1. Diritto dell’Unione europea – Interpretazione – Testi plurilingui – Interpretazione uniforme – Presa in considerazione delle varie versioni linguistiche – Direttiva 91/629 – Nozioni di «allevamento» e di «ingrasso» (Direttiva del Consiglio 91/629, artt. 1 e 4) (v. punti 36-39)

2. Diritto dell’Unione europea – Interpretazione – Testi plurilingui – Interpretazione uniforme – Divergenze fra le varie versioni linguistiche – Impianto sistematico e finalità della normativa di cui trattasi come base di riferimento – Direttiva 91/629 (Direttiva del Consiglio 91/629, art. 1) (v. punti 40-42)

3. Agricoltura – Ravvicinamento delle legislazioni – Norme minime per la protezione dei vitelli – Direttiva 91/629 – Ambito di applicazione – Vitelli custoditi e confinati nell’ambito di un’azienda lattiera a fini agricoli – Inclusione (Direttiva del Consiglio 91/629, artt. 1 e 4) (v. punti 44-46 e dispositivo) [OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – College van Beroep voor het Bedrijfsleven – Interpretazione della direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli (GU L 340, pag. 28), e degli articoli 4 e 6 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (GU L 270, pag. 1) – Normativa nazionale che recepisce la direttiva dichiarando le prescrizioni regolamentari in materia di gestione applicabili non soltanto ai vitelli confinati per l’allevamento e l’ingrasso, ma anche ai vitelli confinati a fini di produzione lattiera. [OSCURATO:PERSONA] direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli, come modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003 del Consiglio, del 14 aprile 2003, deve essere interpretata nel senso che il requisito previsto all’articolo 4 della medesima direttiva, secondo cui le condizioni relative all’allevamento dei vitelli devono essere conformi alle disposizioni generali stabilite nell’allegato alla citata direttiva, tra le quali figura il punto 8 di tale allegato, che vieta, salvo eccezioni, di attaccare i vitelli, si applicava ai vitelli che un agricoltore teneva confinati a fini agricoli nell’ambito di un’azienda lattiera.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 14 giugno 2012 – Brouwer (causa C-355/11) «Direttiva 91/629/CEE – Norme minime per la protezione dei vitelli – Regolamento (CE) n. 1782/2003 – Norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune – Normativa nazionale che recepisce la direttiva 91/629/CEE e che dichiara le prescrizioni regolamentari in materia di gestione previste da quest’ultima applicabili, in particolare, ai vitelli confinati nell’ambito di un’azienda lattiera» 1. Diritto dell’Unione europea – Interpretazione – Testi plurilingui – Interpretazione uniforme – Presa in considerazione delle varie versioni linguistiche – Direttiva 91/629 – Nozioni di «allevamento» e di «ingrasso» (Direttiva del Consiglio 91/629, artt. 1 e 4) (v. punti 36-39) 2. Diritto dell’Unione europea – Interpretazione – Testi plurilingui – Interpretazione uniforme – Divergenze fra le varie versioni linguistiche – Impianto sistematico e finalità della normativa di cui trattasi come base di riferimento – Direttiva 91/629 (Direttiva del Consiglio 91/629, art. 1) (v. punti 40-42) 3. Agricoltura – Ravvicinamento delle legislazioni – Norme minime per la protezione dei vitelli – Direttiva 91/629 – Ambito di applicazione – Vitelli custoditi e confinati nell’ambito di un’azienda lattiera a fini agricoli – Inclusione (Direttiva del Consiglio 91/629, artt. 1 e 4) (v. punti 44-46 e dispositivo) [OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – College van Beroep voor het Bedrijfsleven – Interpretazione della direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli (GU L 340, pag. 28), e degli articoli 4 e 6 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (GU L 270, pag. 1) – Normativa nazionale che recepisce la direttiva dichiarando le prescrizioni regolamentari in materia di gestione applicabili non soltanto ai vitelli confinati per l’allevamento e l’ingrasso, ma anche ai vitelli confinati a fini di produzione lattiera. [OSCURATO:PERSONA] direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli, come modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003 del Consiglio, del 14 aprile 2003, deve essere interpretata nel senso che il requisito previsto all’articolo 4 della medesima direttiva, secondo cui le condizioni relative all’allevamento dei vitelli devono essere conformi alle disposizioni generali stabilite nell’allegato alla citata direttiva, tra le quali figura il punto 8 di tale allegato, che vieta, salvo eccezioni, di attaccare i vitelli, si applicava ai vitelli che un agricoltore teneva confinati a fini agricoli nell’ambito di un’azienda lattiera.
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