CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 febbraio 2022
Cassazione n. 12398/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] natct a GUASTALLA il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 23/09/2020 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; t OSSERVA 1. Ritenuto che l'unico motivo di ricorso formulato dalla ricorrente è meramente riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito relativamente al trattamento sanzionatorio, unico motivo d'appello, ampiamente trattato dalla sentenza impugnata. 2. Considerato, altresì, che le ragioni addotte per confermare la pena di anni uno di reclusione e 350 euro di multa sono puntuali e logiche: l'allarmante gravità del reato di furto in abitazione, commesso anche con l'aggravante del mezzo fraudolento e che ha provocato un danno patrimoniale non di scarsa entità (sono stati sottratti numerosi preziosi). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 febbraio 2022. Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] DE.[OSCURATO:PERSONA] er,..NCELIEMA oggi0 4_Ap iL