CassazionesentenzaSezione LDecisione del 17 maggio 2026
Cassazione n. 14612/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
fesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA];2026 - controricorrente –2047 avverso la sentenza n. 2513/2022 della CORTE D'APPELLO diROMA, depositata il 13/06/2022 R.G.N. 1781/2019;udita la relazione della causa svolta nella camera di consigliodel 23/04/2026 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA].1. La sentenza gravata riforma parzialmente quella di primecure e condanna la Regione Lazio al pagamento, in favore diGiovanni Falco, della complessiva somma di euro 21.649,37Numero registro generale 27217/2022a titolo di retribuzione di risultato per gli anni 2013 e 2014N, umero sezionale 2047/2026Numero di raccolta generale 14612/2026oltre rivalutazione ed interessi. Data pubblicazione 17/05/20262. Ricorrendo perché sia cassata [OSCURATO:PERSONA] formula controdi essa quattro motivi di censura.3. [OSCURATO:PERSONA] resiste con controricorso.Ragioni della decisione1. Nelle more del giudizio è stata depositata dichiarazione dirinuncia al ricorso in cassazione nell’interesse del ricorrente,con relativa accettazione per la controricorrente.2. Sussistono, pertanto, le condizioni previste dall’art. 390c.p.c. perché venga dichiarata l’estinzione del processo, nulladisponendo in ordine alle spese processuali ex art. 391comma quarto c.p.c.;3. Non sussistono, invece, i presupposti per la condanna alversamento di un ulteriore importo a titolo di contributounificato, per la ricorrente, atteso che il DPR n. 115/2002,art. 13, comma 1 quater, fa riferimento ai soli esiti di rigettoo inammissibilità, non anche a quello di estinzione (Cass. n.3688/2016; Cass. n. 23175/15).La Corte dichiara estinto il processo.Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, il 23.4.2026La PresidenteAnnalisa [OSCURATO:PERSONA]