CassazionedecretoSezione 1Decisione del 15 giugno 2026
Cassazione n. 19799/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Camarda, rappresentata edifesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:PERSONA], rappresentata edifesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] il decreto del Tribunale di Salerno n. 2285/2025, pubblicato indata 24/09/2025, nel procedimento RG n. 2929/2024Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Numero registro generale 21683/2025Numero sezionale 361/2026Numero di raccolta generale 19799/2026Data pubblicazione 15/06/2026Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della partecontroricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro3.200 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agliesborsi liquidati in Euro 200,00 e agli accessori di legge.Così deciso in Roma, il 03/06/2026Massimo Ferro