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CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 17 giugno 2026

Cassazione n. 20328/2026

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de in Taranto via Lazio 85 [OSCURATO:PARTITA_IVA], in persona del [OSCURATO:PERSONA], difesa e rap-presentata dallo avvocato [OSCURATO:PERSONA] (cf [OSCURATO:PERSONA] 53C13 L049G -[OSCURATO:TELEFONO]), giusta procura speciale in calce al ricorso.RicorrentecontroAzienda [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:PERSONA]), (C.F. e P.I.02026690731), in persona del [OSCURATO:PERSONA] p. t.

Dr.[OSCURATO:PERSONA], con sede in Taranto al [OSCURATO:PERSONA] n.31, rap-presentata, assistita e difesa dall'Avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.

CRLMNG 64M42 D761G), Direttore della [OSCURATO:PERSONA]Legaledell'ASL Taranto, la quale chiede di ricevere le comunicazioni diprocedura al seguente indirizzo di posta elettronica certificata –P.E.C. carulli.mariangela @ oravta.legalmail.it ([OSCURATO:TELEFONO]),e con questi elettivamente domiciliata presso il suddetto l'indirizzodigitale del nominato procuratore, giusta procura speciale rilasciatasu foglio separato e materialmente congiunto al controricorso.Controricorrente[OSCURATO:PERSONA] registro generale 19261/2025Numero sezionale 387/2026Numero di raccolta generale 20328/2026Data pubblicazione 17/06/2026avverso la sentenza della Corte d’appello di Lecce, sezione distac-cata di Taranto, n° 47 depositata il 4 marzo 2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite compreso tra lo scaglione da euro 52.000,00 fino a260.000,00, ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m.n° 147 del 2022, con esclusione del compenso per la fase decisio-nale.

P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio.

Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro5.900,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 12 giugno 2026Numero registro generale 19261/2025Numero sezionale 387/2026Numero di raccolta generale 20328/2026Data pubblicazione 17/06/2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
de in Taranto via Lazio 85 [OSCURATO:PARTITA_IVA], in persona del [OSCURATO:PERSONA], difesa e rap-presentata dallo avvocato [OSCURATO:PERSONA] (cf [OSCURATO:PERSONA] 53C13 L049G -[OSCURATO:TELEFONO]), giusta procura speciale in calce al ricorso.RicorrentecontroAzienda [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:PERSONA]), (C.F. e P.I.02026690731), in persona del [OSCURATO:PERSONA] p. t. Dr.[OSCURATO:PERSONA], con sede in Taranto al [OSCURATO:PERSONA] n.31, rap-presentata, assistita e difesa dall'Avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F. CRLMNG 64M42 D761G), Direttore della [OSCURATO:PERSONA]Legaledell'ASL Taranto, la quale chiede di ricevere le comunicazioni diprocedura al seguente indirizzo di posta elettronica certificata –P.E.C. carulli.mariangela @ oravta.legalmail.it ([OSCURATO:TELEFONO]),e con questi elettivamente domiciliata presso il suddetto l'indirizzodigitale del nominato procuratore, giusta procura speciale rilasciatasu foglio separato e materialmente congiunto al controricorso.Controricorrente[OSCURATO:PERSONA] registro generale 19261/2025Numero sezionale 387/2026Numero di raccolta generale 20328/2026Data pubblicazione 17/06/2026avverso la sentenza della Corte d’appello di Lecce, sezione distac-cata di Taranto, n° 47 depositata il 4 marzo 2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite compreso tra lo scaglione da euro 52.000,00 fino a260.000,00, ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m.n° 147 del 2022, con esclusione del compenso per la fase decisio-nale. P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro5.900,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 12 giugno 2026Numero registro generale 19261/2025Numero sezionale 387/2026Numero di raccolta generale 20328/2026Data pubblicazione 17/06/2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti
Sentenza Cassazione n. 20328/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris