CassazionedecretoSezione 1
Cassazione n. 11911/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
uente ORDINANZA sul ricors o iscritt o a l numer o 14391 del ruolo generale dell’anno 2017,proposto da [OSCURATO:SOCIETA] nazionale del lavoro, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentat o e difeso, giusta procura speciale in calce al ricorso, dall’avv. [OSCURATO:PERSONA], col quale elettivamente si domicilia in Roma, alla via [OSCURATO:PERSONA], n. 3, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA] -ricorrente- contro [OSCURATO:SOCIETA]. [OSCURATO:PERSONA], in persona del curatore, rappresentato e difeso, giusta procura speciale in calce al controricorso, dall’avv. [OSCURATO:PERSONA], presso lo studio del quale in Roma, alla via Pasubio, n. 15, elettivamente si domicilia -controricorrente- per la cassazione deldecreto del tribunale di Trento , depositato in data23 maggio 2017; Oggetto: Rinuncia al ricorso.RG n. 14391/17 [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] estensore udita la relazione sulla causa svolta nell’adunanza camerale del 14 aprile 2023 dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]MariaPerrino. Rilevato che: -emerge dal decreto impugnato che, nell’ambito di accordi conclusi tra il gruppo Sawam, al quale la s.r.l. [OSCURATO:PERSONA] era collegata, e la Banca nazionale del lavoro sui tassi d’interesse, la [OSCURATO:PERSONA] aveva stipulato con la banca un conto corrente ordinario di corrispondenza, ottenendo finanziamenti su fatture e con anticipi portafoglio, un contratto quadro, nonché operazioni sui tassi d’interesse collegate a pregressi contratti di leasing; - s uccessivamente il gruppo Sawam concluse con la banca una transazione concernente anche la posizione di [OSCURATO:PERSONA], di modo che, al momento della dichiarazione di fallimento, successivamente intervenuta, la società presentava un’esposizione debitoria di euro 704.453,42, oggetto di una richiesta di ammissione al passivo, respinta dal giudice delegato; - il tribunale di Trento ha rigettato l’opposizione alla dichiarazione di esecutività dello stato passivo proposta dalla banca tenendo conto della consulenza tecnica contabile espletata nel separato giudizio introdotto dal fallimento, dopo aver escluso la possibilità di ammettere il credito con riserva, perché quel giudizio era ancora pendente; - contro questo decreto propone ricorso la banca per ottenerne la cassazione, che affida a tre motivi, cui il fallimento replica con controricorso. Considerato che: - la banca ha rinunciato a gli atti del giudizio e il fallimento ha accettato la rinuncia. Per questi motivi [OSCURATO:PERSONA] l’estinzione del giud