CassazionesentenzaSezione U
Cassazione n. 15984/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ONE(artt. 380-bise 391 cod. proc. civ.) LA PRIMA PRESIDENTE Visti gli atti del procedimento n. 16569-2023 R.G., relativo al ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] – [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] E DEGLI ODONTOIATRI, rappresentatae difesa dall’[OSCURATO:PERSONA]; - ricorrente - contro DALLOCCHIO Maurizio, rappresentat o e difes o dagli [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA],domiciliato in Roma, via Baiamonti, n. 25; - controricorrent i – nonché contro ZONGOLI Leonardo; - intimato – avverso la sentenza della Corte dei conti – sezione prima giurisdizionale centrale d’appello – n. 88/2023, depositata in data 1 ° marzo 2023 e notificata il 29maggio 2023; rilevatoche è stata formulata proposta di definizione anticipata del ricorso ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ., ritualmente comunicata alla part e ricorrenteil 23 aprile 2024; considerato che è trascorso il termine di quaranta giorni dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che, a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, cod. proc. civ., il ricorso deve intendersi rinunciato e deve dichiararsi l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; ritenutoche non vi è luogo a pronuncia sulle spese in favore del Procuratore Generale, rappresentante il Pubblico Ministero presso la Corte dei conti, essendo parte soltanto in senso formale; ritenutoche, a norma dell’art. 391, secondo comma, cod. proc. civ., deve provvedersi sulle spese processualiin favore del controricorrente [OSCURATO:PERSONA], che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M. dichiara estinto il giudizio di cassazione; condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore d ella parte controricorrente[OSCURATO:PERSONA], delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 25.200, di cui euro 25.000 per compensi, oltre spese generali nella misura del 15% ed accessori di legge. Roma,