CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 21 luglio 2026
Cassazione n. 23676/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ppresentante pro tempore,rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale Dello Stato .-ricorrente-contro[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], PerniceCiro, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], MagliuloMattia, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], MielePasqualina, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], FerrantinoGiuseppa, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], LegnaAntonio, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], CatanzaroPrincipia, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], d'[OSCURATO:PERSONA], DelGaudio Lucia, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], AscioneMario, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], CaputoAnna, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], BorrielloAngela, rappresentati e difesi dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]Numero registro generale 17619/2025Numero sezionale 704/2026Numero di raccolta generale 23676/2026Data pubblicazione 21/07/2026nonché contro[OSCURATO:PERSONA] il decreto della Corte d'Appello di Napoli n.3242/2024 depositato il12/06/2025.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio di cassazione;condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della partecontroricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro2.700,00 (duemilasettecento) per compensi, oltre alle spese forfettarienella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agliaccessori di legge.Dichiara estinto il giudizio di Cassazione.Così deciso in Roma, il 15/07/2026Luca Varrone