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CassazionesentenzaSezione 1

Cassazione n. 49253/2023

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA]! Vetrano il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale di sorveglianza dell'Aquila visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del Pubblico ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto il rigetto del ricorso; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]

1. [OSCURATO:PERSONA], detenuto assoggettato al regime penitenziario differenziato di cui all'art. 41-bis Ord. pen., ricorre per cassazione, tramite il difensore di fiducia, avverso l'ordinanza in epigrafe, con la quale il Tribunale di sorveglianza dell'Aquila ha respinto il suo reclamo in ordine al mancato inoltro di una missiva spedita ad un familiare.

2. Nell'unico motivo il ricorrente deduce violazione di legge e vizio di motivazione, censurando la genericità delle ragioni del trattenimento e prospettando la lesione dei suoi diritti fondamentali.

3. Nelle more del giudizio di legittimità [OSCURATO:PERSONA] è deceduto, come risultante dagli atti.

4. Il ricorso deve essere dunque dichiarato inammissibile, in ragione di tale fatto sopravvenuto che estingue il rapporto processuale.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso per morte del ricorrente.

Così deciso i

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA]! Vetrano il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale di sorveglianza dell'Aquila visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del Pubblico ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto il rigetto del ricorso; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA], detenuto assoggettato al regime penitenziario differenziato di cui all'art. 41-bis Ord. pen., ricorre per cassazione, tramite il difensore di fiducia, avverso l'ordinanza in epigrafe, con la quale il Tribunale di sorveglianza dell'Aquila ha respinto il suo reclamo in ordine al mancato inoltro di una missiva spedita ad un familiare. 2. Nell'unico motivo il ricorrente deduce violazione di legge e vizio di motivazione, censurando la genericità delle ragioni del trattenimento e prospettando la lesione dei suoi diritti fondamentali. 3. Nelle more del giudizio di legittimità [OSCURATO:PERSONA] è deceduto, come risultante dagli atti. 4. Il ricorso deve essere dunque dichiarato inammissibile, in ragione di tale fatto sopravvenuto che estingue il rapporto processuale. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso per morte del ricorrente. Così deciso i
Sentenza Cassazione n. 49253/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris