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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 2019/2025

ECLI:EU:C:2025:370
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62023CJ0213_INF

Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 22 maggio 2025 – Commissione / [OSCURATO:PERSONA] (Direttiva sull’apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico) (causa C‑213/23) «Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Direttiva (UE) 2019/1024 – Apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico – Recepimento incompleto di tale direttiva e assenza di comunicazione immediata delle misure di recepimento – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Domanda di condanna al pagamento di una somma forfettaria e di una penalità – Rinuncia parziale»

1. Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024) (v. punto 39)

2. Ricorso per inadempimento – Violazione degli obblighi derivanti da una direttiva – Obbligo di comunicare misure di attuazione – Portata (Artt. 258 e 260, § 3, TFUE) (v. punto 40)

3. Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Potere discrezionale della Corte – Criteri (Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024) (v. punti 81‑86, 109‑113)

4. Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Somma forfettaria – Determinazione dell’importo – Criteri (Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024) (v. punti 87, 91, 92, 97, 100, 102, 107, 108) Dispositivo 1) Avendo omesso di adottare, alla scadenza del termine previsto nel parere motivato della Commissione europea del 6 aprile 2022, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’apertura dei dati e al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico, e, di conseguenza, non avendo comunicato immediatamente tali disposizioni alla Commissione, il [OSCURATO:PERSONA] dei [OSCURATO:PERSONA] è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’articolo 17 della suddetta direttiva. 2) [OSCURATO:PERSONA] dei [OSCURATO:PERSONA] è condannato a versare alla Commissione europea una somma forfettaria pari a EUR 10000000. 3) [OSCURATO:PERSONA] dei [OSCURATO:PERSONA] è condannato a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute della Commissione europea.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62023CJ0213_INF Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 22 maggio 2025 – Commissione / [OSCURATO:PERSONA] (Direttiva sull’apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico) (causa C‑213/23) «Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Direttiva (UE) 2019/1024 – Apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico – Recepimento incompleto di tale direttiva e assenza di comunicazione immediata delle misure di recepimento – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Domanda di condanna al pagamento di una somma forfettaria e di una penalità – Rinuncia parziale» 1. Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024) (v. punto 39) 2. Ricorso per inadempimento – Violazione degli obblighi derivanti da una direttiva – Obbligo di comunicare misure di attuazione – Portata (Artt. 258 e 260, § 3, TFUE) (v. punto 40) 3. Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Potere discrezionale della Corte – Criteri (Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024) (v. punti 81‑86, 109‑113) 4. Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Somma forfettaria – Determinazione dell’importo – Criteri (Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024) (v. punti 87, 91, 92, 97, 100, 102, 107, 108) Dispositivo 1) Avendo omesso di adottare, alla scadenza del termine previsto nel parere motivato della Commissione europea del 6 aprile 2022, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’apertura dei dati e al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico, e, di conseguenza, non avendo comunicato immediatamente tali disposizioni alla Commissione, il [OSCURATO:PERSONA] dei [OSCURATO:PERSONA] è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’articolo 17 della suddetta direttiva. 2) [OSCURATO:PERSONA] dei [OSCURATO:PERSONA] è condannato a versare alla Commissione europea una somma forfettaria pari a EUR 10000000. 3) [OSCURATO:PERSONA] dei [OSCURATO:PERSONA] è condannato a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute della Commissione europea.
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