Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2024
ECLI:EU:T:2024:895
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62022TJ0554_INF
Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) dell’11 dicembre 2024 –
[OSCURATO:SOCIETA]/Commissione
(causa T‑554/22) (
1
)
«Ambiente – Direttiva 2003/87/CE – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Norme transitorie ai fini dell’armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2030 – Modifiche apportate alla tabella nazionale di assegnazione della Romania per il periodo dal 2021 al 2025 – Assegnazione transitoria gratuita di quote di emissioni dei gas a effetto serra a impianti di produzione di calce viva – Obbligo di motivazione – Diritto di essere ascoltato – Principio di buona amministrazione – Errore di diritto – Errore manifesto di valutazione – Parità di trattamento – Certezza del diritto – Legittimo affidamento»
1.
Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Atti che modificano la situazione giuridica del ricorrente – Decisione della Commissione che modifica le quote di emissioni di gas a effetto serra assegnate a titolo gratuito a un impianto per gli anni dal 2022 al 2025 – Irricevibilità del ricorso nella parte relativa all’assegnazione gratuita di quote agli impianti del ricorrente per il 2021
(Art. 263 TFUE)
(v. punti 31-36)
2.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Metodo di assegnazione – Decisione della Commissione che modifica le quote assegnate a un impianto – Obbligo di motivazione – Portata – Spiegazioni fornite dalla Commissione nell’ambito del procedimento amministrativo ma non riprese nella sua decisione – Spiegazioni note alla ricorrente e facenti parte del contesto in cui è stata adottata la decisione impugnata – Insussistenza della violazione dell’obbligo di motivazione
(Art. 296 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 20; regolamenti della Commissione 2019/331, art. 23, § 4, e 2018/267, art. 23)
(v. punti 42-49, 51)
3.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Metodo di assegnazione – Decisione della Commissione che modifica le quote assegnate a un impianto – Impossibilità per il gestore di un impianto di presentare osservazioni alla Commissione – Violazione del diritto di essere ascoltato – Insussistenza
(Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 20; regolamento della Commissione 2019/331, artt. 3 e 23, § 4)
(v. punti 59-65)
4.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Procedimento amministrativo – Obblighi della Commissione – Osservanza di un termine ragionevole – Criteri di valutazione
(Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 20; regolamento della Commissione 2019/331, art. 23, § 4)
(v. punti 66-71)
5.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Metodo di assegnazione – Calcolo del livello storico di attività di un impianto – Possibilità per il gestore di un impianto di scegliere tra i metodi di calcolo autorizzati dal diritto dell’Unione – Limiti – Comunicazione di dati esatti e coerenti – Utilizzo da parte della Commissione di uno strumento di verifica dei dati – Errore di diritto – Insussistenza
(Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 20; regolamento della Commissione 2019/331, art. 7)
(v. punti 81-92)
6.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Metodo di assegnazione – Calcolo del livello storico di attività di un impianto – Decisione della Commissione che modifica le quote assegnate a un impianto – Utilizzo di uno strumento di verifica dei dati – Valutazioni tecniche o scientifiche complesse – Sindacato giurisdizionale – Limiti – Errore manifesto di valutazione – Insussistenza
(Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 20; regolamento della Commissione 2019/331, art. 7)
(v. punti 100-113)
7.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Metodo di assegnazione – Calcolo del livello storico di attività di un impianto – Decisione della Commissione che modifica le quote assegnate a un impianto – Adeguamento del livello delle quote assegnate in base alla variazione del livello di attività degli impianti – Violazione del principio di parità di trattamento – Insussistenza
(Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 20)
(v. punti 118, 119)
8.
Ambiente – Inquinamento atmosferico – Direttiva 2003/87 – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Regime transitorio di assegnazione di quote a titolo gratuito – Metodo di assegnazione – Calcolo del livello storico di attività di un impianto – Decisione della Commissione che modifica le quote assegnate a un impianto – Utilizzo di uno strumento di verifica dei dati – Violazione dei principi della certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento – Insussistenza
(Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/87, art. 10 bis, § 2; regolamento della Commissione 2019/331, art. 7, § 1)
(v. punti 126-133)
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
[OSCURATO:PERSONA] SRL è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea.
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GU C 418 del 31.10.2022
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