Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 1605/2021
ECLI:EU:T:2021:918
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019TJ0796_INF
Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 21 dicembre 2021 –
HB / [OSCURATO:PERSONA]
(causa T‑796/19)
«Appalti pubblici di servizi – Prestazione di servizi d’assistenza tecnica alle autorità ucraine – Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati – Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni – Atto che si inserisce in un contesto puramente contrattuale da cui è indissociabile – Assenza di clausola compromissoria – Irricevibilità – Assenza di voci di danno dissociabili dal contratto»
1.
Ricorso di annullamento – Presupposti per la ricevibilità – Esame d’ufficio
(Art. 263 TFUE)
(v. punto 48)
2.
Ricorso di annullamento – Ricorso che riguarda in realtà una controversia di natura contrattuale – Domanda di annullamento di una decisione relativa alla riduzione degli importi dovuti a titolo di un appalto e al recupero degli importi indebitamente versati – Contratto che comporta una clausola attributiva di competenza al giudice nazionale – Incompetenza del giudice dell’Unione – Irricevibilità
(artt. 263, 272 e 274 TFUE; regolamento del Consiglio n. 1605/2002, artt. 102 e 103; regolamento della [OSCURATO:PERSONA] n. 2519/97, art. 22)
(v. punti 49-53, 66, 67)
3.
Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Valutazione di tali effetti in base alla sostanza dell’atto
(Art. 263 TFUE)
(v. punto 60)
4.
Atti delle istituzioni – Regolamenti – Applicabilità diretta
(Art. 288, comma 2, TFUE)
(v. punto 72)
5.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Danno – Nesso causale – Presupposti cumulativi
(Art. 340, comma 2, TFUE)
(v. punto 94)
6.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Violazione di una disposizione contrattuale – Esclusione
(Art. 340, comma 2, TFUE)
(v. punto 95)
[OSCURATO:PERSONA] primo luogo, domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione C(2019) 7318 final della [OSCURATO:PERSONA], del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto TACIS/2006/101-510 e al recupero degli importi indebitamente versati, e, in secondo luogo, domanda basata sull’articolo 340, secondo comma, TFUE e diretta ottenere, da un lato, il rimborso di tutti gli importi eventualmente recuperati dalla [OSCURATO:PERSONA] in base a tale decisione, corredati dagli interessi di mora e, dall’altro, il risarcimento simbolico del danno morale che la ricorrente asserisce di aver subìto.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile, nella parte in cui esso è diretto all’annullamento della decisione C(2019) 7318 final della [OSCURATO:PERSONA], del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto TACIS/2006/101-510 e al recupero degli importi indebitamente versati.
2)
Il ricorso è respinto in quanto infondato, nella parte in cui esso è diretto a far accertare una responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea.
3)
[OSCURATO:PERSONA] europea è condannata alle spese, incluse quelle relative al procedimento sommario.