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CassazionedecretoSezione 5Decisione del 16 giugno 2020

Cassazione n. 23532/2025

Testo disponibile della fonteAnonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.3513/2021 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], già [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesadall’avvocato [OSCURATO:PERSONA] e dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] contro AGENZIA DELLE DOGANE E [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa dall’AVVVOCATURA GENERALE DELLO STATO avverso SENTENZA di COMM. TRIB. REG. LAZIO n. 1672/ 09/ 2020 depositata il 16/06/2020, con riferimento all’atto impositivo oggetto del ricorso per Cassazione; Considerato l’art. 1, comma 186, della L. n. 197/2022 e visto il deposito della copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti (o della prima rata) previsto dall’articolo 1, comma 197, del medesimo provvedimento; considerata l’assenza del deposito del diniego alla definizione agevolata previsto dall’art. 1, comma 200, della L. n. 197/2022; che, pertanto, ai sensi dell’art. 1, comma 198, della L. n. 197/2022, il processo si è estinto, fatta salva la possibilità per le parti di chiedere la fissazione dell’udienza ai sensi del terzo comma dell’art. 391 cod. proc. civ; che, ai sensi dell’ultimo periodo del predetto comma 198, le spese del processo estinto restano a carico della parte che le ha anticipate [OSCURATO:PERSONA] Roma, 11/08/2025 [OSCURATO:PERSONA]
Decreto Cassazione n. 23532/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris