CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 14 dicembre 2022
Cassazione n. 03188/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI LECCEnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 06/04/2022 del TRIBUNALE di BRINDISIdato avviso alle parti; udita la -elazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] - che il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore Generale presso la Corte d'appello di Lecce ri- corre avverso la sentenza del Tribunale di Brindisi, che condannava l'imputato [OSCURATO:PERSONA] per il reato di minacce aggravate; - che il primo ed unico motivo di ricorso, con cui si denunzia inosservanza o erronea applicazione di legge in ordine all'irrogazione della pena pecuniaria, è manifestamente infondato, perché, prospettando enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo, non considera che il giudice di merito operava, irrogando la pena pecuniaria, un giudizio di equivalenza tra le circostanze atte- nuanti generiche e la contestata aggravante; - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 14 dicembre 2022 iglie e estensore Il Presidente