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CassazionesentenzaSezione UDecisione del 13 agosto 2020

Cassazione n. 15532/2022

Testo disponibile della fonte

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ciato la seguente ORDINANZA sul ricorso 27910-2020 proposto da: [OSCURATO:PERSONA] S.R.L., DE.VI . [OSCURATO:PERSONA] S.R.L., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, elettivamente domiciliate in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 11, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], che le rappresenta e difende unitamente agli avvocati [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]; - ricorrenti - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] D'ALEO; REGIONE CAMPANIA, in persona del Presidente della [OSCURATO:PERSONA] pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 29, presso l'Ufficio di Rappresentanza della regione, rappresentata e difesa dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]; - controricorrenti - nonché contro [OSCURATO:PERSONA] N.V., [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] S.P.A.; - intimati - avverso la sentenza n. 5011/2020 del CONSIGLIO DI STATO, depositata il 13/08/2020.

Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 12/04/2022 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA].

RILEVATO che il [OSCURATO:PERSONA] s.r.I., unitamente a cinquantuno imprese consorziate, tra cui la De.[OSCURATO:PERSONA] s.r.l. e la [OSCURATO:PERSONA] s.r.I., stipularono, in data 20 dicembre 2001, con il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione, un accordo di programma avente ad oggetto iniziative industriali nel comparto della moda da realizzare nei territori dei Comuni di Carinaro e Gricignano d'Aversa, al fine anche di aumentare i livelli occupazionali; Ric. 2020 n. 27910 sez.

SU - ud. 12-04-2022 -2- che l'accordo prevedeva, per De.Vi, a fronte di spese per euro 2.470.678,16, un finanziamento di euro 1.577.434 e, per Manufacture, a fronte di spese per euro 5.683.143,36, un finanziamento pari ad euro 3.628.491,90 e il termine ultimo del 31 dicembre 2003 per l'ultimazione dei lavori; che il Ministero, preso atto dell'avvio degli investimenti agevolati con la realizzazione degli stabilimenti produttivi, adottò i decreti di concessione provvisoria, in anticipazione, della prima rata annuale del contributo spettante alla De.Vi. e alla Manufacture; che alla complessa attività prevista nell'accordo aderì la Regione Campania che, per realizzare le opere, adottò un provvedimento di espropriazione delle aree, dichiarato illegittimo dal giudice amministrativo in via definitiva; che, in conseguenza delle problematiche connesse alle vicende espropriative, che impedivano la realizzazione degli interventi previsti nel contratto di programma, il Ministero avviò il procedimento di revoca totale dei contributi nei confronti della De.Vi e della Manufacture, che giunse a termine il 24 ottobre 2014; che le predette società impugnarono la revoca delle agevolazioni dinanzi al Tribunale amministrativo della Campania, che la giudicò legittima e condannò la Regione Campania al risarcimento del danno per violazione del legittimo affidamento connesso alla realizzazione degli investimenti ricadenti nell'accordo di programma; che il Consiglio dì Stato, con sentenza del 13 agosto 2020, riuniti i procedimenti, ha dichiarato improcedibili gli appelli delle società e, in accoglimento del gravame della Regione in punto di giurisdizione, ha declinato la giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno, in quanto spettante al giudice ordinario; che la [OSCURATO:PERSONA] e la De.[OSCURATO:PERSONA] hanno proposto ricorso per cassazione, resistito dalla Regione Campania, dal Ric. 2020 n. 27910 sez.

SU - ud. 12-04-2022 -3- Ministero dello [OSCURATO:PERSONA] e dal Consorzio per lo [OSCURATO:PERSONA] di Caserta ASI.

RILEVATO che le ricorrenti [OSCURATO:PERSONA] srl e De.[OSCURATO:PERSONA] srl hanno notificato ai resistenti e depositato tempestivi e rituali atti di rinuncia al ricorso; che si deve dichiarare l'estinzione del giudizio, ai sensi dell'art. 391 c.c., con compensazione delle spese; p q m. dichiara estinto il giudizio e compensa le spese.

Roma, 12 aprile 2022 Il Presidente il°' ' lill-t [OSCURATO:PERSONA]:M oggi,

1. „ti ALÌ.. 2022 fl Funzionar:o auclizinSu

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ciato la seguente ORDINANZA sul ricorso 27910-2020 proposto da: [OSCURATO:PERSONA] S.R.L., DE.VI . [OSCURATO:PERSONA] S.R.L., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, elettivamente domiciliate in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 11, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], che le rappresenta e difende unitamente agli avvocati [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]; - ricorrenti - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] D'ALEO; REGIONE CAMPANIA, in persona del Presidente della [OSCURATO:PERSONA] pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 29, presso l'Ufficio di Rappresentanza della regione, rappresentata e difesa dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]; - controricorrenti - nonché contro [OSCURATO:PERSONA] N.V., [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] S.P.A.; - intimati - avverso la sentenza n. 5011/2020 del CONSIGLIO DI STATO, depositata il 13/08/2020. Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 12/04/2022 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. RILEVATO che il [OSCURATO:PERSONA] s.r.I., unitamente a cinquantuno imprese consorziate, tra cui la De.[OSCURATO:PERSONA] s.r.l. e la [OSCURATO:PERSONA] s.r.I., stipularono, in data 20 dicembre 2001, con il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione, un accordo di programma avente ad oggetto iniziative industriali nel comparto della moda da realizzare nei territori dei Comuni di Carinaro e Gricignano d'Aversa, al fine anche di aumentare i livelli occupazionali; Ric. 2020 n. 27910 sez. SU - ud. 12-04-2022 -2- che l'accordo prevedeva, per De.Vi, a fronte di spese per euro 2.470.678,16, un finanziamento di euro 1.577.434 e, per Manufacture, a fronte di spese per euro 5.683.143,36, un finanziamento pari ad euro 3.628.491,90 e il termine ultimo del 31 dicembre 2003 per l'ultimazione dei lavori; che il Ministero, preso atto dell'avvio degli investimenti agevolati con la realizzazione degli stabilimenti produttivi, adottò i decreti di concessione provvisoria, in anticipazione, della prima rata annuale del contributo spettante alla De.Vi. e alla Manufacture; che alla complessa attività prevista nell'accordo aderì la Regione Campania che, per realizzare le opere, adottò un provvedimento di espropriazione delle aree, dichiarato illegittimo dal giudice amministrativo in via definitiva; che, in conseguenza delle problematiche connesse alle vicende espropriative, che impedivano la realizzazione degli interventi previsti nel contratto di programma, il Ministero avviò il procedimento di revoca totale dei contributi nei confronti della De.Vi e della Manufacture, che giunse a termine il 24 ottobre 2014; che le predette società impugnarono la revoca delle agevolazioni dinanzi al Tribunale amministrativo della Campania, che la giudicò legittima e condannò la Regione Campania al risarcimento del danno per violazione del legittimo affidamento connesso alla realizzazione degli investimenti ricadenti nell'accordo di programma; che il Consiglio dì Stato, con sentenza del 13 agosto 2020, riuniti i procedimenti, ha dichiarato improcedibili gli appelli delle società e, in accoglimento del gravame della Regione in punto di giurisdizione, ha declinato la giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno, in quanto spettante al giudice ordinario; che la [OSCURATO:PERSONA] e la De.[OSCURATO:PERSONA] hanno proposto ricorso per cassazione, resistito dalla Regione Campania, dal Ric. 2020 n. 27910 sez. SU - ud. 12-04-2022 -3- Ministero dello [OSCURATO:PERSONA] e dal Consorzio per lo [OSCURATO:PERSONA] di Caserta ASI. RILEVATO che le ricorrenti [OSCURATO:PERSONA] srl e De.[OSCURATO:PERSONA] srl hanno notificato ai resistenti e depositato tempestivi e rituali atti di rinuncia al ricorso; che si deve dichiarare l'estinzione del giudizio, ai sensi dell'art. 391 c.c., con compensazione delle spese; p q m. dichiara estinto il giudizio e compensa le spese. Roma, 12 aprile 2022 Il Presidente il°' ' lill-t [OSCURATO:PERSONA]:M oggi, 1. „ti ALÌ.. 2022 fl Funzionar:o auclizinSu
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