Torna alla ricerca
Corte di giustizia UEsentenza

Corte di giustizia UE/1996

ECLI:EU:C:1996:428
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

EUR-Lex - 61995C0297 - IT Avviso legale importante | 61995C0297 Conclusioni dell'avvocato generale Tesauro del 7 novembre 1996. - Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. - Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane. - [OSCURATO:PERSONA]297/95. raccolta della giurisprudenza 1996 pagina I-06739 Conclusioni dell avvocato generale 1 Con ricorso presentato ai sensi dell'art. 169 del Trattato, la Commissione chiede alla Corte di constatare che, non avendo adottato entro i termini prescritti le misure necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (1), la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato stesso.

Al riguardo è sufficiente rilevare che il governo tedesco non contesta l'infrazione addebitatagli.

Nel controricorso ha infatti ammesso il ritardo nella trasposizione, dovuto a difficoltà attinenti alla ripartizione di competenze legislative tra Laender ed amministrazione centrale; e ha dichiarato di ritenere che la trasposizione (quantomeno parziale) della direttiva in questione sarebbe avvenuta al più tardi nel corso dell'anno 1996. 2 Propongo pertanto alla Corte di accogliere il ricorso e di condannare lo Stato convenuto al pagamento delle spese di causa. (1) - GU L 135, pag. 40.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
EUR-Lex - 61995C0297 - IT Avviso legale importante | 61995C0297 Conclusioni dell'avvocato generale Tesauro del 7 novembre 1996. - Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. - Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane. - [OSCURATO:PERSONA]297/95. raccolta della giurisprudenza 1996 pagina I-06739 Conclusioni dell avvocato generale 1 Con ricorso presentato ai sensi dell'art. 169 del Trattato, la Commissione chiede alla Corte di constatare che, non avendo adottato entro i termini prescritti le misure necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (1), la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato stesso. Al riguardo è sufficiente rilevare che il governo tedesco non contesta l'infrazione addebitatagli. Nel controricorso ha infatti ammesso il ritardo nella trasposizione, dovuto a difficoltà attinenti alla ripartizione di competenze legislative tra Laender ed amministrazione centrale; e ha dichiarato di ritenere che la trasposizione (quantomeno parziale) della direttiva in questione sarebbe avvenuta al più tardi nel corso dell'anno 1996. 2 Propongo pertanto alla Corte di accogliere il ricorso e di condannare lo Stato convenuto al pagamento delle spese di causa. (1) - GU L 135, pag. 40.
Sentenza Corte di giustizia UE/1996 — Fons Iuris — Fons Iuris