CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 24 settembre 2020
Cassazione n. 35553/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso n. 9203-2021 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliata in ROMA, alla piazza CAVOUR presso la CANCELLERIA della Corte di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del legale rappresentante in carica, domiciliata in ROMA, alla piazza CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente - avverso la sentenza n. 554/2020 del TRIBUNALE di [OSCURATO:PERSONA], depositata il 24/09/2020; udita la relazione della causa svolta, nella camera di consiglio non partecipata in data 19/10/2022, dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA], osserva quanto segue. [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che non ricorrono le ipotesi di pronta definizione del giudizio con riferimento alla questione dell’eventuale formazione del giudicato interno sulla qualificazione dell’azione risarcitoria ai sensi dell’art.2043 cod. civ.da parte del giudice di merito in primo grado, alla luce da una parte di quanto affermato da Cass. n. 25280 del 2020 e dall’altra di quanto affermato da Cass. n. 6716 del 2018. P.Q.M. Rimette la causa alla pubblica udienza e la rinvia a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Corte di Cassazione, sezione V