CassazionesentenzaSezione 3
Cassazione n. 11244/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
-1, Ordinanza n. 7137 del 13/03/2020, Rv. 657556-01); − inoltre, nella fattispecie esaminata è lecito dubitare anche del po- tere di autentica del difensore, atteso che l’art. 83, comma 3, cod. proc. civ. consente al procuratore di certificare l’autografia della sottoscrizione della parte solo se apposta in calce (e, per previsione normativa, anche se rilasciata su foglio o documento informatico separato che sia però congiunto all’atto a cui si riferisce) o a margine di uno degli atti tassati- vamente indicati dalla citata disposizione (tra i quali, anche il ricorso), mentre nel caso de quo le riscontrate differenze tra i luoghi e le date riportati nel mandato e nel ricorso introduttivo dimostrano che la pro- cura venne autenticata dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] ben prima che fosse predisposto l’atto e, dunque, quale documento a sé stante; − al difensore non è attribuito un generale potere di certificare una sottoscrizione, bensì, ai sensi dell’art. 83 cod. proc. civ., quello stretta- mente legato alla formazione dell’atto a cui si connette l’attività difen- 3 F i r m a t o D a : C A T A N I A F R A N C E S C O E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 7 2 0 4 4 3 2 4 2 a b 2 9 e 4 3 0 0 6 1 8 a 0 5 5 4 2 6 4 3 0 9 - F i r m a t o D a : D E S T E F A N O F R A N C O E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 4 8 e 1 0 6 6 8 d 2 6 9 e a 7 a d 8 8 f b e 1 1 1 3 7 3 6 f c f