Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2019
ECLI:EU:T:2019:715
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62018TO0451_INF
Ordinanza del Tribunale (Quinta Sezione) del 25 settembre 2019 – [OSCURATO:PERSONA] e a. / BCE
(causa T‑451/18)
«Ricorso per risarcimento danni – Danno che i ricorrenti asseriscono di aver subìto a causa del mancato controllo esercitato sulla Banca cooperativa d’Acaia dalla Banca di Grecia e dalla BCE – Termine di prescrizione – Articolo 46 dello statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea – Nesso causale – Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente privo di qualsiasi fondamento in diritto»
1.
Ricorso per risarcimento danni – Termine di prescrizione – Dies a quo
(Statuto della Corte di giustizia, art. 46)
(v. punti 24, 25, 28)
2.
Responsabilità extracontrattuale – Danno/ (dumping: Pregiudizio) – Danno risarcibile – Nozione
(Art. 340, comma 2, TFUE)
(v. punto 32)
3.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Nesso causale – Nozione – Onere della prova
(Art. 340, comma 2, TFUE)
(v. punto 37)
4.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Nesso causale – Danno derivante dal comportamento omissivo di una istituzione – Onere della prova
(Art. 340 TFUE)
(v. punto 38)
[OSCURATO:PERSONA] basata sull’articolo 268 TFUE e diretta ottenere il risarcimento del danno che le ricorrenti asseriscono di aver subìto a causa dell’insufficiente vigilanza della BCE riguardo alla [OSCURATO:PERSONA] tis Ellados (Banca di Grecia), la quale, a sua volta, avrebbe vigilato in modo insufficiente sull’[OSCURATO:PERSONA] SYN.PE (Banca cooperativa d’Acaia, Grecia) della quale esse detengono quote societarie.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
Il sig. [OSCURATO:PERSONA] e le altre parti ricorrenti i cui nomi compaiono in allegato all’ordinanza sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Banca centrale europea (BCE).