Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2019
ECLI:EU:T:2019:595
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62018TJ0225_INF
Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 12 settembre 2019 – [OSCURATO:PERSONA] / CdT
(causa T‑225/18)
«Funzione pubblica – Agenti temporanei – Contratto a tempo determinato – Decisione di non rinnovo del contratto della ricorrente – Revoca della decisione e adozione di una nuova decisione di non rinnovo con effetto dalla data della prima decisione – Responsabilità»
1.
Funzionari – Agenti temporanei – Reclutamento – Non rinnovo di un contratto a tempo determinato – Adozione della decisione senza dare previamente all’interessato la possibilità di presentare le sue osservazioni – Violazione del diritto di essere ascoltato – Conseguenze
(v. punti 31‑34)
2.
Funzionari – Organizzazione degli uffici – Assegnazione del personale – Potere discrezionale dell’amministrazione – Libertà di strutturare le unità amministrative – Portata
(Statuto dei funzionari, art. 5, § 3)
(v. punto 62)
3.
Funzionari – Agenti temporanei – Reclutamento – Rinnovo di un contratto a tempo determinato – Potere discrezionale dell’amministrazione – Sindacato giurisdizionale – Limiti – Errore manifesto di valutazione – Nozione – Onere della prova
[Regime applicabile agli altri agenti, artt. 2, a), 8, comma 1, e 47, b)]
(v. punti 63, 64)
4.
Atti delle istituzioni – Revoca – Atti illegittimi – Presupposti – Effetti
(v. punti 79, 80)
5.
Funzionari – Responsabilità extracontrattuale delle istituzioni – Presupposti – Illecito – Danno – Nesso causale
(v. punti 112, 119‑122)
6.
Ricorsi dei funzionari – [OSCURATO:PERSONA] di risarcimento danni connessa ad una domanda di annullamento – Rigetto della domanda di annullamento che comporta il rigetto della domanda di risarcimento danni
(Statuto dei funzionari, art. 91)
(v. punto 113)
[OSCURATO:PERSONA] basata sull’articolo 270 TFUE e diretta, in primo luogo, all’annullamento della decisione del 29 maggio 2017 del CdT di non rinnovare il contratto di impiego della ricorrente, in secondo luogo, a che sia ingiunto al CdT di reintegrarla al suo interno e, in terzo luogo, al risarcimento del danno materiale e morale risultante, da un lato, dalla perdita di un impiego a tempo indeterminato e, dall’altro, dalla decisione del CdT del 12 novembre 2015 di non rinnovare il contratto di impiego della ricorrente.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La sig.ra [OSCURATO:PERSONA] è condannata alle spese.