CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 3 gennaio 2022
Cassazione n. 29876/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: [OSCURATO:PERSONA] nei confronti di: [OSCURATO:PERSONA] con l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del GIUD. SORVEGLIANZA di POTENZAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del P.G., [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto che venga dichiarata la competenza del Magistrato di sorveglianza di [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E cONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con ordinanza del 28 settembre 2021, il Magistrato di sorveglianza di Reggio nell'Emilia, investito della richiesta formulata il 10.1.2020 ex art. 660 cod. proc. pen. dal Procuratore della Repubblica, tendente a ottenere la conversione della pena pecuniaria inflitta nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] con sentenza della Corte di Assise di appello di L'Aquila del [OSCURATO:DATA_NASCITA], irrevocabile dal 30.11.2013, dichiarava la propria incompetenza a decidere in quanto la Questura in sede aveva comunicato, con nota pervenuta il 19.4.2021, che il condannato risultava trattenuto da111.3.2021 presso il Centro di permanenza di Potenza; conseguentemente, disponeva la trasmissione degli atti al Magistrato di sorveglianza di Potenza. 2. [OSCURATO:PERSONA] di sorveglianza di Potenza, con ordinanza del 3 gennaio 2022, ha sollevato conflitto e ha disposto la trasmissione degli atti a questa Corte per la risoluzione dello stesso. Ha, al riguardo, evidenziato che la richiesta era stata avanzata in data 10.1.2020, quando il condannato risultava domiciliato a Reggio nell'Emilia (il trasferimento del predetto presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di [OSCURATO:PERSONA] risaliva, infatti, a oltre un anno dopo) che, peraltro, la Questura di Potenza e i Carabinieri di [OSCURATO:PERSONA], con note del 5 e del 9 ottobre 2021, avevano riferito che l'Odigie era stato occasionalmente domiciliato presso il predetto comune come ospite dell'indicato Centro da dove era stato dimesso il 12.7.2021. Ha, quindi, sostenuto che ciò determinava la competenza territoriale del Magistrato di sorveglianza di Reggio nell'Emilia, ai sensi dell'art. 677 cod. proc. pen., che prevede che, quando l'interessato non è detenuto o internato, la competenza, se la legge non dispone diversamente, appartiene al Tribunale o al Magistrato di sorveglianza che, ha giurisdizione sul luogo in cui il predetto ha la sua residenza o il suo domicilio, all'atto della richiesta, della proposta o dell'inizio di ufficio del procedimento. 3. Si è proceduto alla trattazione del procedimento con contraddittorio scritto, ai sensi dell'art. 23, comma 8, cod. proc. pen. e successive proroghe, in mancanza di richiesta delle parti di discussione orale; il Procuratore generale di questa Corte, d.ssa [OSCURATO:PERSONA], ha concluso, per iscritto, chiedendo che venga dichiarata la competenza del Magistrato di sorveglianza di Reggio nell'Emilia. 4. Il conflitto negativo di competenza, ammissibile in rito, deve essere risolto nel senso che competente a decidere sulla richiesta formulata dal pubblico ministero di conversione della pena pecuniaria inflitta a [OSCURATO:PERSONA] è il Magistrato di sorveglianza di Reggio nell'Emilia.5. E in vero - posto che al momento della richiesta di attivazione della procedura di conversione della pena pecuniaria (10.1.2020) il condannato risultava domiciliato in Reggio nell'Emilia e che il suo trasferimento presso il Centro di permanenza di Potenza risaliva all'[OSCURATO:DATA_NASCITA] - occorre osservare che, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, "in forza del principio della perpetuatio jurisdictionis, la competenza per territorio 'del magistrato o del tribunale di sorveglianza, una volta radicatasi con riferimento alla situazione esistente all'atto della richiesta di una misura alternativa alla detenzione, rimane insensibile agli eventuali mutamenti che tale situazione può subire in virtù di successivi provvedimenti, e ciò anche nelle ipotesi in cui subentri, dopo la presentazione della richiesta iniziale, la rimessione in libertà del soggetto" (Cass. Sez. 1, n. 57954 del 19/09/2018, Rv. 275317 - 01; conforme, tra le tante, Cass. Sez. 1, n. 1137 del 24/11/2009 (dep. 2010) Rv. 245948). 6. In applicazione del superiore principio di diritto, la competenza a decidere sulla richiesta in questione spetta al Magistrato di sorveglianza di Reggio nell'Emilia, cui vanno trasmessi gli atti. P.Q.M. Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Magistrato di sorveglianza di Reggio nell'Emilia cui dispone trasmette