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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 17 ottobre 2025

Cassazione n. 09020/2026

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![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e SECONDA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in [OSCURATO:PERSONA] oggia norma dell art. 52 d.lgs.

Numero di raccolta generale 9020/2026196/2003 e ss.mm.

Roma lì 09/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * Presidente * n. sez. 300/2026* * CC 03/02/2026* * * Relatore * 39539/2025* ** *ha pronunciato la seguenteSENTENZASul ricorso proposto daProcuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia nel procedimento a carico di* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]nonché sul ricorso proposto da* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso l ordinanza del 04/11/2025 del Tribunale di Bresciavisti gli atti il provvedimento impugnato ed i ricorsiudita la relazione svolta dal Consigliere * * *lett le conclusioni del Pubblico Ministero nella persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generaleprovvedimento impugnato.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1.Con ordinanza del 04/11/2025 il Tribunale di Brescia ha riqualificato il reato ascritto a* * al capo 1 della rubrica ai sensi dell art. 624 bis cod. pen. ed ha confermatol ordinanza impugnata emessa in data 17/10/2025 dal * del Tribunale di Mantova neiconfronti della stessa *2.Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia ha proposto ricorso percassazione deducendo un unico articolato motivo di ricorso che qui si riporta nei limitistrettamente necessari per la motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen.Il ricorrente ha dedotto inosservanza e falsa applicazione della legge penale nonchémancanza contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione in relazione all art. 628cod. pen. quanto alla intervenuta riqualificazione della condotta ascritta ai sensi dell art. 624bis cod. pen.In particolare la parte ricorrente ha osservato che la condotta valutata e consideratadal Tribunale l essersi la ricorrente aggrappata al braccio della persona offesa riuscendocosì a sottrarre l orologio che la stessa portava al polso provocando conseguentemente unaescoriazione fosse stata ricostruita sulla base di una motivazione contraddittoria e inviolazione di legge atteso che la stessa non si era limitata alla forza esercitata sul polsosinistro della persona offesa dove era indossato l orologio ma aveva coinvolto l interobraccio rappresentando un esercizio di violenza di portata maggiore e continuata chevaleva a far ritenere integrata la rapina contestata atteso il ripetuto tentativo della personaoffesa di allontanarla e respingerla.

L azione per come descritta dalla stessa persona offesanon integrava un esercizio di violenza diretto solo ed esclusivamente verso la res sottrattanon occorreva una particolare veemenza della stessa al fine di poter ritenere integrata larapina.

Si è quindi osservato come proprio il blocco del braccio e la conseguente violenzain tal senso esercitata verso la persona e non verso la cosa aveva consentito di sottrarrel orologio e il Tribunale aveva omesso tra l altro di considerare le attività di indagineespletate e in particolare l acquisizione delle riprese delle telecamere di video sorveglianzalimitandosi ad una valutazione parcellizzata dei contenuti della querela presentata dallapersona offesa.

Sul punto la motivazione si doveva dunque considerare anche omessa anche atteso il diretto richiamo a tali esiti da parte del * .3.Radu * per mezzo del proprio difensore ha proposto ricorso per cassazionededucendo un unico motivo di ricorso che qui si riporta nei limiti strettamente necessari perla motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen. è stata richiamata la ricorrenzadi violazione di legge erronea applicazione della legge penale e vizio della motivazione inogni sua forma per avere il Tribunale ritenuto la sussistenza degli elementi integrativi deldelitto di furto con strappo in luogo del diverso e meno grave furto con destrezza sono statesul punto ritenute non risolutive le dichiarazioni rese in sede di presentazione di quereladalla persona offesa allegata al ricorso a fini di autosufficienza dello stesso .4.Il Procuratore generale ha concluso per l annullamento con rinvio del provvedimentoimpugnato.[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1.Il ricorso del Pubblico Ministero è fondato per le ragioni che seguono.

Ne discendel annullamento con rinvio della ordinanza impugnata per nuovo giudizio dinnanzi al * diBrescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.2.Il Pubblico Ministero ha correttamente evocato nel caso di specie la violazione dilegge quanto alla mutata qualificazione giuridica del fatto ascritto alla * In viapreliminare occorre rilevare come ricorra uno specifico interesse del Pubblico Ministero alricorso per cassazione nel caso di specie a causa della diversa qualificazione giuridica dellacondotta ascritta realizzata dal Tribunale del riesame. * Corte ha infatti chiarito infattispecie sostanzialmente sovrapponibile che sussiste l interesse del pubblico ministero aproporre ricorso per cassazione avverso l ordinanza del tribunale del riesame che puravendo confermato la sussistenza della gravità indiziaria in relazione a taluni dei delitticontestati e disposto il mantenimento della misura cautelare abbia purtuttavia annullatoparzialmente il provvedimento genetico in relazione ad altri delitti per i quali la misura stessarisultava adottata * 4 n. 22964 del 21/04/2023 * * 284775 01 nella cui partemotiva la Corte ha precisato che il pubblico ministero ha interesse alla cristallizzazione delcd. giudicato cautelare anche con riguardo ai delitti in relazione ai quali l ordinanzagenetica è stata annullata .Anche nel caso di specie proprio in ragione della qualificazionegiuridica ascritta alla condotta imputata per come rivalutata dal Tribunale ricorre all evidenzaun interesse del Pubblico Ministero alla cristallizzazione del giudicato cautelare.3.Ciò premesso si deve rilevare come il Tribunale abbia reso sul punto di fatto unamotivazione carente e in parte apodittica quanto alla condotta posta in essere dalla * con particolare riferimento alla esplicazione di violenza e forza in danno della sola res e nondella persona offesa e non abbia correttamente applicato nel caso di specie i princìpicostantemente enunciati dalla giurisprudenza di legittimità che ha chiarito in modo costantee condivisibile che in tema di rapina integra il requisito della violenza quale elementomateriale del reato non soltanto l esercizio sul soggetto passivo di un vero e propriocostringimento fisico ma anche qualsiasi atto o fatto posto in essere dall agente che sirisolva comunque in una coartazione della libertà fisica o psichica del medesimoconseguentemente indotto contro la sua volontà a fare tollerare od omettere qualche cosa * 2 n. 29215 del 08/09/2020 * * 279813 01 * 2 n. 23888 del 06/07/2020* * 279587 01 * 2 n. 28389 del 27/04/2017 De * * 270180 01 intema di rapina l elemento oggettivo del reato può essere costituito anche dal compimento diun azione violenta nei confronti di una cosa qualora questa forma di violenza sia tale daesprimere un messaggio minatorio nei confronti della persona al fine di annullarne olimitarne la capacità di autodeterminazione * 2 n. 36179 del 14/08/2021 * *281966 01 * 2 n. 8961 del 16/02/2016 * * 266101 01 ai finidell integrazione del reato di rapina è sufficiente l utilizzo da parte dell agente di un purridotto coefficiente di forza impeditiva contro il soggetto passivo idonea a produrre coazionefisica assoluta o relativa * 6 n. 46931 del 25/10/2022 * * 284021 01 .

Neconsegue l annullamento sul punto del provvedimento impugnato con rinvio per un nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.affinché provveda nell ambito della propria piena discrezionalità alla valutazione devoluta inapplicazione degli approdi ermeneutici appena richiamati.4. * posto si deve conseguentemente rilevare la manifesta infondatezza dellecensure proposte dalla * * sostanzialmente assorbite dalle considerazioni appenaesposte quanto alla fondatezza del ricorso del Pubblico * Si deve comunqueevidenziare come la argomentazione difensiva proposta in questa sede sia manifestamenteinfondata tenuto conto del principio di diritto affermato da * U n. 34090 del 27/04/2017* * 270088 01 che ha chiarito come sussiste la circostanza aggravante delladestrezza solo quando la condotta si caratterizzi per particolari abilità astuzia oavvedutezza così da sorprendere attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sullares non essendo invece sufficiente che l agente si limiti ad approfittare di situazioni nonprovocate di disattenzione o di momentaneo allontanamento del detentore medesimo.Tribunale ma dalla stessa ricorrente si pongano in evidente rapporto di incompatibilità con lacondotta di furto aggravata dalla destrezza percome specificata nei termini appena indicati.Il ricorso della * deve in conclusione essere dichiarato inammissibile con condannadella stessa al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favoredella * delle ammende. [OSCURATO:PERSONA] provvederà agli adempimenti di cui all art. 94comma 1 ter disp. att. cod. proc. pen.[OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e SECONDA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in [OSCURATO:PERSONA] oggia norma dell art. 52 d.lgs.

Numero di raccolta generale 9020/2026196/2003 e ss.mm.

Roma lì 09/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * Presidente * n. sez. 300/2026* * CC 03/02/2026* * * Relatore * 39539/2025* ** *ha pronunciato la seguenteSENTENZASul ricorso proposto daProcuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia nel procedimento a carico di* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]nonché sul ricorso proposto da* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso l ordinanza del 04/11/2025 del Tribunale di Bresciavisti gli atti il provvedimento impugnato ed i ricorsiudita la relazione svolta dal Consigliere * * *lett le conclusioni del Pubblico Ministero nella persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generaleprovvedimento impugnato.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1.Con ordinanza del 04/11/2025 il Tribunale di Brescia ha riqualificato il reato ascritto a* * al capo 1 della rubrica ai sensi dell art. 624 bis cod. pen. ed ha confermatol ordinanza impugnata emessa in data 17/10/2025 dal * del Tribunale di Mantova neiconfronti della stessa *2.Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia ha proposto ricorso percassazione deducendo un unico articolato motivo di ricorso che qui si riporta nei limitistrettamente necessari per la motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen.Il ricorrente ha dedotto inosservanza e falsa applicazione della legge penale nonchémancanza contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione in relazione all art. 628cod. pen. quanto alla intervenuta riqualificazione della condotta ascritta ai sensi dell art. 624bis cod. pen.In particolare la parte ricorrente ha osservato che la condotta valutata e consideratadal Tribunale l essersi la ricorrente aggrappata al braccio della persona offesa riuscendocosì a sottrarre l orologio che la stessa portava al polso provocando conseguentemente unaescoriazione fosse stata ricostruita sulla base di una motivazione contraddittoria e inviolazione di legge atteso che la stessa non si era limitata alla forza esercitata sul polsosinistro della persona offesa dove era indossato l orologio ma aveva coinvolto l interobraccio rappresentando un esercizio di violenza di portata maggiore e continuata chevaleva a far ritenere integrata la rapina contestata atteso il ripetuto tentativo della personaoffesa di allontanarla e respingerla.

L azione per come descritta dalla stessa persona offesanon integrava un esercizio di violenza diretto solo ed esclusivamente verso la res sottrattanon occorreva una particolare veemenza della stessa al fine di poter ritenere integrata larapina.

Si è quindi osservato come proprio il blocco del braccio e la conseguente violenzain tal senso esercitata verso la persona e non verso la cosa aveva consentito di sottrarrel orologio e il Tribunale aveva omesso tra l altro di considerare le attività di indagineespletate e in particolare l acquisizione delle riprese delle telecamere di video sorveglianzalimitandosi ad una valutazione parcellizzata dei contenuti della querela presentata dallapersona offesa.

Sul punto la motivazione si doveva dunque considerare anche omessa anche atteso il diretto richiamo a tali esiti da parte del * .3.Radu * per mezzo del proprio difensore ha proposto ricorso per cassazionededucendo un unico motivo di ricorso che qui si riporta nei limiti strettamente necessari perla motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen. è stata richiamata la ricorrenzadi violazione di legge erronea applicazione della legge penale e vizio della motivazione inogni sua forma per avere il Tribunale ritenuto la sussistenza degli elementi integrativi deldelitto di furto con strappo in luogo del diverso e meno grave furto con destrezza sono statesul punto ritenute non risolutive le dichiarazioni rese in sede di presentazione di quereladalla persona offesa allegata al ricorso a fini di autosufficienza dello stesso .4.Il Procuratore generale ha concluso per l annullamento con rinvio del provvedimentoimpugnato.[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1.Il ricorso del Pubblico Ministero è fondato per le ragioni che seguono.

Ne discendel annullamento con rinvio della ordinanza impugnata per nuovo giudizio dinnanzi al * diBrescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.2.Il Pubblico Ministero ha correttamente evocato nel caso di specie la violazione dilegge quanto alla mutata qualificazione giuridica del fatto ascritto alla * In viapreliminare occorre rilevare come ricorra uno specifico interesse del Pubblico Ministero alricorso per cassazione nel caso di specie a causa della diversa qualificazione giuridica dellacondotta ascritta realizzata dal Tribunale del riesame. * Corte ha infatti chiarito infattispecie sostanzialmente sovrapponibile che sussiste l interesse del pubblico ministero aproporre ricorso per cassazione avverso l ordinanza del tribunale del riesame che puravendo confermato la sussistenza della gravità indiziaria in relazione a taluni dei delitticontestati e disposto il mantenimento della misura cautelare abbia purtuttavia annullatoparzialmente il provvedimento genetico in relazione ad altri delitti per i quali la misura stessarisultava adottata * 4 n. 22964 del 21/04/2023 * * 284775 01 nella cui partemotiva la Corte ha precisato che il pubblico ministero ha interesse alla cristallizzazione delcd. giudicato cautelare anche con riguardo ai delitti in relazione ai quali l ordinanzagenetica è stata annullata .Anche nel caso di specie proprio in ragione della qualificazionegiuridica ascritta alla condotta imputata per come rivalutata dal Tribunale ricorre all evidenzaun interesse del Pubblico Ministero alla cristallizzazione del giudicato cautelare.3.Ciò premesso si deve rilevare come il Tribunale abbia reso sul punto di fatto unamotivazione carente e in parte apodittica quanto alla condotta posta in essere dalla * con particolare riferimento alla esplicazione di violenza e forza in danno della sola res e nondella persona offesa e non abbia correttamente applicato nel caso di specie i princìpicostantemente enunciati dalla giurisprudenza di legittimità che ha chiarito in modo costantee condivisibile che in tema di rapina integra il requisito della violenza quale elementomateriale del reato non soltanto l esercizio sul soggetto passivo di un vero e propriocostringimento fisico ma anche qualsiasi atto o fatto posto in essere dall agente che sirisolva comunque in una coartazione della libertà fisica o psichica del medesimoconseguentemente indotto contro la sua volontà a fare tollerare od omettere qualche cosa * 2 n. 29215 del 08/09/2020 * * 279813 01 * 2 n. 23888 del 06/07/2020* * 279587 01 * 2 n. 28389 del 27/04/2017 De * * 270180 01 intema di rapina l elemento oggettivo del reato può essere costituito anche dal compimento diun azione violenta nei confronti di una cosa qualora questa forma di violenza sia tale daesprimere un messaggio minatorio nei confronti della persona al fine di annullarne olimitarne la capacità di autodeterminazione * 2 n. 36179 del 14/08/2021 * *281966 01 * 2 n. 8961 del 16/02/2016 * * 266101 01 ai finidell integrazione del reato di rapina è sufficiente l utilizzo da parte dell agente di un purridotto coefficiente di forza impeditiva contro il soggetto passivo idonea a produrre coazionefisica assoluta o relativa * 6 n. 46931 del 25/10/2022 * * 284021 01 .

Neconsegue l annullamento sul punto del provvedimento impugnato con rinvio per un nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.affinché provveda nell ambito della propria piena discrezionalità alla valutazione devoluta inapplicazione degli approdi ermeneutici appena richiamati.4. * posto si deve conseguentemente rilevare la manifesta infondatezza dellecensure proposte dalla * * sostanzialmente assorbite dalle considerazioni appenaesposte quanto alla fondatezza del ricorso del Pubblico * Si deve comunqueevidenziare come la argomentazione difensiva proposta in questa sede sia manifestamenteinfondata tenuto conto del principio di diritto affermato da * U n. 34090 del 27/04/2017* * 270088 01 che ha chiarito come sussiste la circostanza aggravante delladestrezza solo quando la condotta si caratterizzi per particolari abilità astuzia oavvedutezza così da sorprendere attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sullares non essendo invece sufficiente che l agente si limiti ad approfittare di situazioni nonprovocate di disattenzione o di momentaneo allontanamento del detentore medesimo.Tribunale ma dalla stessa ricorrente si pongano in evidente rapporto di incompatibilità con lacondotta di furto aggravata dalla destrezza percome specificata nei termini appena indicati.Il ricorso della * deve in conclusione essere dichiarato inammissibile con condannadella stessa al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favoredella * delle ammende. [OSCURATO:PERSONA] provvederà agli adempimenti di cui all art. 94comma 1 ter disp. att. cod. proc. pen. *In accoglimento del ricorso del p.m. annulla l ordinanza impugnata e rinvia per nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.Dichiara inammissibile il ricorso di * * che condanna al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della * delle ammende.* alla [OSCURATO:PERSONA] per gli adempimenti di cui all art. 94 comma 1 ter disp. att. cod.proc. pen.Così è deciso 03/02/2026Il Consigliere estensore Il Presidente* * * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL * 52 *196/03 E ** **In accoglimento del ricorso del p.m. annulla l ordinanza impugnata e rinvia per nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.Dichiara inammissibile il ricorso di * * che condanna al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della * delle ammende.* alla [OSCURATO:PERSONA] per gli adempimenti di cui all art. 94 comma 1 ter disp. att. cod.proc. pen.Così è deciso 03/02/2026Il Consigliere estensore Il Presidente* * * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL * 52 *196/03 E ** *

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e SECONDA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in [OSCURATO:PERSONA] oggia norma dell art. 52 d.lgs. Numero di raccolta generale 9020/2026196/2003 e ss.mm. Roma lì 09/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * Presidente * n. sez. 300/2026* * CC 03/02/2026* * * Relatore * 39539/2025* ** *ha pronunciato la seguenteSENTENZASul ricorso proposto daProcuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia nel procedimento a carico di* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]nonché sul ricorso proposto da* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso l ordinanza del 04/11/2025 del Tribunale di Bresciavisti gli atti il provvedimento impugnato ed i ricorsiudita la relazione svolta dal Consigliere * * *lett le conclusioni del Pubblico Ministero nella persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generaleprovvedimento impugnato.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1.Con ordinanza del 04/11/2025 il Tribunale di Brescia ha riqualificato il reato ascritto a* * al capo 1 della rubrica ai sensi dell art. 624 bis cod. pen. ed ha confermatol ordinanza impugnata emessa in data 17/10/2025 dal * del Tribunale di Mantova neiconfronti della stessa *2.Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia ha proposto ricorso percassazione deducendo un unico articolato motivo di ricorso che qui si riporta nei limitistrettamente necessari per la motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen.Il ricorrente ha dedotto inosservanza e falsa applicazione della legge penale nonchémancanza contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione in relazione all art. 628cod. pen. quanto alla intervenuta riqualificazione della condotta ascritta ai sensi dell art. 624bis cod. pen.In particolare la parte ricorrente ha osservato che la condotta valutata e consideratadal Tribunale l essersi la ricorrente aggrappata al braccio della persona offesa riuscendocosì a sottrarre l orologio che la stessa portava al polso provocando conseguentemente unaescoriazione fosse stata ricostruita sulla base di una motivazione contraddittoria e inviolazione di legge atteso che la stessa non si era limitata alla forza esercitata sul polsosinistro della persona offesa dove era indossato l orologio ma aveva coinvolto l interobraccio rappresentando un esercizio di violenza di portata maggiore e continuata chevaleva a far ritenere integrata la rapina contestata atteso il ripetuto tentativo della personaoffesa di allontanarla e respingerla. L azione per come descritta dalla stessa persona offesanon integrava un esercizio di violenza diretto solo ed esclusivamente verso la res sottrattanon occorreva una particolare veemenza della stessa al fine di poter ritenere integrata larapina. Si è quindi osservato come proprio il blocco del braccio e la conseguente violenzain tal senso esercitata verso la persona e non verso la cosa aveva consentito di sottrarrel orologio e il Tribunale aveva omesso tra l altro di considerare le attività di indagineespletate e in particolare l acquisizione delle riprese delle telecamere di video sorveglianzalimitandosi ad una valutazione parcellizzata dei contenuti della querela presentata dallapersona offesa. Sul punto la motivazione si doveva dunque considerare anche omessa anche atteso il diretto richiamo a tali esiti da parte del * .3.Radu * per mezzo del proprio difensore ha proposto ricorso per cassazionededucendo un unico motivo di ricorso che qui si riporta nei limiti strettamente necessari perla motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen. è stata richiamata la ricorrenzadi violazione di legge erronea applicazione della legge penale e vizio della motivazione inogni sua forma per avere il Tribunale ritenuto la sussistenza degli elementi integrativi deldelitto di furto con strappo in luogo del diverso e meno grave furto con destrezza sono statesul punto ritenute non risolutive le dichiarazioni rese in sede di presentazione di quereladalla persona offesa allegata al ricorso a fini di autosufficienza dello stesso .4.Il Procuratore generale ha concluso per l annullamento con rinvio del provvedimentoimpugnato.[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1.Il ricorso del Pubblico Ministero è fondato per le ragioni che seguono. Ne discendel annullamento con rinvio della ordinanza impugnata per nuovo giudizio dinnanzi al * diBrescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.2.Il Pubblico Ministero ha correttamente evocato nel caso di specie la violazione dilegge quanto alla mutata qualificazione giuridica del fatto ascritto alla * In viapreliminare occorre rilevare come ricorra uno specifico interesse del Pubblico Ministero alricorso per cassazione nel caso di specie a causa della diversa qualificazione giuridica dellacondotta ascritta realizzata dal Tribunale del riesame. * Corte ha infatti chiarito infattispecie sostanzialmente sovrapponibile che sussiste l interesse del pubblico ministero aproporre ricorso per cassazione avverso l ordinanza del tribunale del riesame che puravendo confermato la sussistenza della gravità indiziaria in relazione a taluni dei delitticontestati e disposto il mantenimento della misura cautelare abbia purtuttavia annullatoparzialmente il provvedimento genetico in relazione ad altri delitti per i quali la misura stessarisultava adottata * 4 n. 22964 del 21/04/2023 * * 284775 01 nella cui partemotiva la Corte ha precisato che il pubblico ministero ha interesse alla cristallizzazione delcd. giudicato cautelare anche con riguardo ai delitti in relazione ai quali l ordinanzagenetica è stata annullata .Anche nel caso di specie proprio in ragione della qualificazionegiuridica ascritta alla condotta imputata per come rivalutata dal Tribunale ricorre all evidenzaun interesse del Pubblico Ministero alla cristallizzazione del giudicato cautelare.3.Ciò premesso si deve rilevare come il Tribunale abbia reso sul punto di fatto unamotivazione carente e in parte apodittica quanto alla condotta posta in essere dalla * con particolare riferimento alla esplicazione di violenza e forza in danno della sola res e nondella persona offesa e non abbia correttamente applicato nel caso di specie i princìpicostantemente enunciati dalla giurisprudenza di legittimità che ha chiarito in modo costantee condivisibile che in tema di rapina integra il requisito della violenza quale elementomateriale del reato non soltanto l esercizio sul soggetto passivo di un vero e propriocostringimento fisico ma anche qualsiasi atto o fatto posto in essere dall agente che sirisolva comunque in una coartazione della libertà fisica o psichica del medesimoconseguentemente indotto contro la sua volontà a fare tollerare od omettere qualche cosa * 2 n. 29215 del 08/09/2020 * * 279813 01 * 2 n. 23888 del 06/07/2020* * 279587 01 * 2 n. 28389 del 27/04/2017 De * * 270180 01 intema di rapina l elemento oggettivo del reato può essere costituito anche dal compimento diun azione violenta nei confronti di una cosa qualora questa forma di violenza sia tale daesprimere un messaggio minatorio nei confronti della persona al fine di annullarne olimitarne la capacità di autodeterminazione * 2 n. 36179 del 14/08/2021 * *281966 01 * 2 n. 8961 del 16/02/2016 * * 266101 01 ai finidell integrazione del reato di rapina è sufficiente l utilizzo da parte dell agente di un purridotto coefficiente di forza impeditiva contro il soggetto passivo idonea a produrre coazionefisica assoluta o relativa * 6 n. 46931 del 25/10/2022 * * 284021 01 . Neconsegue l annullamento sul punto del provvedimento impugnato con rinvio per un nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.affinché provveda nell ambito della propria piena discrezionalità alla valutazione devoluta inapplicazione degli approdi ermeneutici appena richiamati.4. * posto si deve conseguentemente rilevare la manifesta infondatezza dellecensure proposte dalla * * sostanzialmente assorbite dalle considerazioni appenaesposte quanto alla fondatezza del ricorso del Pubblico * Si deve comunqueevidenziare come la argomentazione difensiva proposta in questa sede sia manifestamenteinfondata tenuto conto del principio di diritto affermato da * U n. 34090 del 27/04/2017* * 270088 01 che ha chiarito come sussiste la circostanza aggravante delladestrezza solo quando la condotta si caratterizzi per particolari abilità astuzia oavvedutezza così da sorprendere attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sullares non essendo invece sufficiente che l agente si limiti ad approfittare di situazioni nonprovocate di disattenzione o di momentaneo allontanamento del detentore medesimo.Tribunale ma dalla stessa ricorrente si pongano in evidente rapporto di incompatibilità con lacondotta di furto aggravata dalla destrezza percome specificata nei termini appena indicati.Il ricorso della * deve in conclusione essere dichiarato inammissibile con condannadella stessa al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favoredella * delle ammende. [OSCURATO:PERSONA] provvederà agli adempimenti di cui all art. 94comma 1 ter disp. att. cod. proc. pen.[OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e SECONDA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in [OSCURATO:PERSONA] oggia norma dell art. 52 d.lgs. Numero di raccolta generale 9020/2026196/2003 e ss.mm. Roma lì 09/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * Presidente * n. sez. 300/2026* * CC 03/02/2026* * * Relatore * 39539/2025* ** *ha pronunciato la seguenteSENTENZASul ricorso proposto daProcuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia nel procedimento a carico di* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]nonché sul ricorso proposto da* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso l ordinanza del 04/11/2025 del Tribunale di Bresciavisti gli atti il provvedimento impugnato ed i ricorsiudita la relazione svolta dal Consigliere * * *lett le conclusioni del Pubblico Ministero nella persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generaleprovvedimento impugnato.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1.Con ordinanza del 04/11/2025 il Tribunale di Brescia ha riqualificato il reato ascritto a* * al capo 1 della rubrica ai sensi dell art. 624 bis cod. pen. ed ha confermatol ordinanza impugnata emessa in data 17/10/2025 dal * del Tribunale di Mantova neiconfronti della stessa *2.Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia ha proposto ricorso percassazione deducendo un unico articolato motivo di ricorso che qui si riporta nei limitistrettamente necessari per la motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen.Il ricorrente ha dedotto inosservanza e falsa applicazione della legge penale nonchémancanza contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione in relazione all art. 628cod. pen. quanto alla intervenuta riqualificazione della condotta ascritta ai sensi dell art. 624bis cod. pen.In particolare la parte ricorrente ha osservato che la condotta valutata e consideratadal Tribunale l essersi la ricorrente aggrappata al braccio della persona offesa riuscendocosì a sottrarre l orologio che la stessa portava al polso provocando conseguentemente unaescoriazione fosse stata ricostruita sulla base di una motivazione contraddittoria e inviolazione di legge atteso che la stessa non si era limitata alla forza esercitata sul polsosinistro della persona offesa dove era indossato l orologio ma aveva coinvolto l interobraccio rappresentando un esercizio di violenza di portata maggiore e continuata chevaleva a far ritenere integrata la rapina contestata atteso il ripetuto tentativo della personaoffesa di allontanarla e respingerla. L azione per come descritta dalla stessa persona offesanon integrava un esercizio di violenza diretto solo ed esclusivamente verso la res sottrattanon occorreva una particolare veemenza della stessa al fine di poter ritenere integrata larapina. Si è quindi osservato come proprio il blocco del braccio e la conseguente violenzain tal senso esercitata verso la persona e non verso la cosa aveva consentito di sottrarrel orologio e il Tribunale aveva omesso tra l altro di considerare le attività di indagineespletate e in particolare l acquisizione delle riprese delle telecamere di video sorveglianzalimitandosi ad una valutazione parcellizzata dei contenuti della querela presentata dallapersona offesa. Sul punto la motivazione si doveva dunque considerare anche omessa anche atteso il diretto richiamo a tali esiti da parte del * .3.Radu * per mezzo del proprio difensore ha proposto ricorso per cassazionededucendo un unico motivo di ricorso che qui si riporta nei limiti strettamente necessari perla motivazione ai sensi dell art. 173 disp. att. cod. proc. pen. è stata richiamata la ricorrenzadi violazione di legge erronea applicazione della legge penale e vizio della motivazione inogni sua forma per avere il Tribunale ritenuto la sussistenza degli elementi integrativi deldelitto di furto con strappo in luogo del diverso e meno grave furto con destrezza sono statesul punto ritenute non risolutive le dichiarazioni rese in sede di presentazione di quereladalla persona offesa allegata al ricorso a fini di autosufficienza dello stesso .4.Il Procuratore generale ha concluso per l annullamento con rinvio del provvedimentoimpugnato.[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1.Il ricorso del Pubblico Ministero è fondato per le ragioni che seguono. Ne discendel annullamento con rinvio della ordinanza impugnata per nuovo giudizio dinnanzi al * diBrescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.2.Il Pubblico Ministero ha correttamente evocato nel caso di specie la violazione dilegge quanto alla mutata qualificazione giuridica del fatto ascritto alla * In viapreliminare occorre rilevare come ricorra uno specifico interesse del Pubblico Ministero alricorso per cassazione nel caso di specie a causa della diversa qualificazione giuridica dellacondotta ascritta realizzata dal Tribunale del riesame. * Corte ha infatti chiarito infattispecie sostanzialmente sovrapponibile che sussiste l interesse del pubblico ministero aproporre ricorso per cassazione avverso l ordinanza del tribunale del riesame che puravendo confermato la sussistenza della gravità indiziaria in relazione a taluni dei delitticontestati e disposto il mantenimento della misura cautelare abbia purtuttavia annullatoparzialmente il provvedimento genetico in relazione ad altri delitti per i quali la misura stessarisultava adottata * 4 n. 22964 del 21/04/2023 * * 284775 01 nella cui partemotiva la Corte ha precisato che il pubblico ministero ha interesse alla cristallizzazione delcd. giudicato cautelare anche con riguardo ai delitti in relazione ai quali l ordinanzagenetica è stata annullata .Anche nel caso di specie proprio in ragione della qualificazionegiuridica ascritta alla condotta imputata per come rivalutata dal Tribunale ricorre all evidenzaun interesse del Pubblico Ministero alla cristallizzazione del giudicato cautelare.3.Ciò premesso si deve rilevare come il Tribunale abbia reso sul punto di fatto unamotivazione carente e in parte apodittica quanto alla condotta posta in essere dalla * con particolare riferimento alla esplicazione di violenza e forza in danno della sola res e nondella persona offesa e non abbia correttamente applicato nel caso di specie i princìpicostantemente enunciati dalla giurisprudenza di legittimità che ha chiarito in modo costantee condivisibile che in tema di rapina integra il requisito della violenza quale elementomateriale del reato non soltanto l esercizio sul soggetto passivo di un vero e propriocostringimento fisico ma anche qualsiasi atto o fatto posto in essere dall agente che sirisolva comunque in una coartazione della libertà fisica o psichica del medesimoconseguentemente indotto contro la sua volontà a fare tollerare od omettere qualche cosa * 2 n. 29215 del 08/09/2020 * * 279813 01 * 2 n. 23888 del 06/07/2020* * 279587 01 * 2 n. 28389 del 27/04/2017 De * * 270180 01 intema di rapina l elemento oggettivo del reato può essere costituito anche dal compimento diun azione violenta nei confronti di una cosa qualora questa forma di violenza sia tale daesprimere un messaggio minatorio nei confronti della persona al fine di annullarne olimitarne la capacità di autodeterminazione * 2 n. 36179 del 14/08/2021 * *281966 01 * 2 n. 8961 del 16/02/2016 * * 266101 01 ai finidell integrazione del reato di rapina è sufficiente l utilizzo da parte dell agente di un purridotto coefficiente di forza impeditiva contro il soggetto passivo idonea a produrre coazionefisica assoluta o relativa * 6 n. 46931 del 25/10/2022 * * 284021 01 . Neconsegue l annullamento sul punto del provvedimento impugnato con rinvio per un nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.affinché provveda nell ambito della propria piena discrezionalità alla valutazione devoluta inapplicazione degli approdi ermeneutici appena richiamati.4. * posto si deve conseguentemente rilevare la manifesta infondatezza dellecensure proposte dalla * * sostanzialmente assorbite dalle considerazioni appenaesposte quanto alla fondatezza del ricorso del Pubblico * Si deve comunqueevidenziare come la argomentazione difensiva proposta in questa sede sia manifestamenteinfondata tenuto conto del principio di diritto affermato da * U n. 34090 del 27/04/2017* * 270088 01 che ha chiarito come sussiste la circostanza aggravante delladestrezza solo quando la condotta si caratterizzi per particolari abilità astuzia oavvedutezza così da sorprendere attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sullares non essendo invece sufficiente che l agente si limiti ad approfittare di situazioni nonprovocate di disattenzione o di momentaneo allontanamento del detentore medesimo.Tribunale ma dalla stessa ricorrente si pongano in evidente rapporto di incompatibilità con lacondotta di furto aggravata dalla destrezza percome specificata nei termini appena indicati.Il ricorso della * deve in conclusione essere dichiarato inammissibile con condannadella stessa al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favoredella * delle ammende. [OSCURATO:PERSONA] provvederà agli adempimenti di cui all art. 94comma 1 ter disp. att. cod. proc. pen. *In accoglimento del ricorso del p.m. annulla l ordinanza impugnata e rinvia per nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.Dichiara inammissibile il ricorso di * * che condanna al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della * delle ammende.* alla [OSCURATO:PERSONA] per gli adempimenti di cui all art. 94 comma 1 ter disp. att. cod.proc. pen.Così è deciso 03/02/2026Il Consigliere estensore Il Presidente* * * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL * 52 *196/03 E ** **In accoglimento del ricorso del p.m. annulla l ordinanza impugnata e rinvia per nuovogiudizio al Tribunale di Brescia competente ai sensi dell art. 309 comma 7 cod. proc. pen.Dichiara inammissibile il ricorso di * * che condanna al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della * delle ammende.* alla [OSCURATO:PERSONA] per gli adempimenti di cui all art. 94 comma 1 ter disp. att. cod.proc. pen.Così è deciso 03/02/2026Il Consigliere estensore Il Presidente* * * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL * 52 *196/03 E ** *
Sentenza Cassazione n. 09020/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris