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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 7 settembre 2026

Cassazione n. 25094/2026

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rso la sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 2018/2023depositata il 17/03/2023.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 25/06/2026 dalConsigliere [OSCURATO:PERSONA].[OSCURATO:PERSONA]-[OSCURATO:SOCIETA]. ha proposto ricorso per cassazione (Rg. n. 15526/2023)avverso la sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 2018 del 17 marzo2023, che ha rigettato l’appello della ricorrente avverso la sentenza delTribunale di Roma di rigetto dell’originaria domanda di pagamento delcorrispettivo vantato dalla ricorrente nei confronti della [OSCURATO:SOCIETA]., perprestazioni eseguite in base a contratto del 13/6/2018;-è rimasta intimata [OSCURATO:SOCIETA].;Numero registro generale 15526/2023Numero sezionale 1662/2026Numero di raccolta generale 25094/2026Data pubblicazione 07/09/2026-all’udienza camerale del 25 giugno 2026 la Corte ha riservato ladecisione;[OSCURATO:PERSONA]-in seguito al rilievo da parte della Cancelleria della mancata presenzadell’unico difensore della [OSCURATO:SOCIETA]. nel sistema Reginde, si è procedutoalla comunicazione ex art. 380 bis.1 c.p.c. della data di udienza alla partepersonalmente, al fine di non pregiudicare il relativo diritto di difesa, e ciòtutto con invito alla predetta parte di eleggere nuovo domicilio e nominarenuovo difensore;-nel caso di specie l’UNEP della Corte d’Appello di Roma ha indirizzato lacomunicazione di cui sopra al legale rappresentante della [OSCURATO:SOCIETA]presso un indirizzo (Roma, via [OSCURATO:PERSONA] n. 46) non coincidentecon la sede sociale indicata in ricorso (Roma, via [OSCURATO:PERSONA] n. 31),procedendo, peraltro, alla consegna a mani della moglie del legalerappresentante, senza l’indicazione della idoneità della stessa a ricevere ilpredetto atto come da indicazioni di cui all’art. 145, comma 1, c.p.c.;-atteso il predetto esito della comunicazione in oggetto ed al fine delsoddisfacimento delle esigenze difensive di cui sopra, deve disporsi ilrinvio a nuovo ruolo, mandandosi alla Cancelleria per la ritualecomunicazione alla [OSCURATO:SOCIETA]. presso la sua sede legale, da individuarsianche mediante acquisizione di apposita visura camerale, al fine diconsentire al controricorrente l’esercizio delle facoltà di legge; P.Q.MLa Corte dispone il rinvio della causa a nuovo ruolo, mandando allaCancelleria per la rituale comunicazione della nuova udienza alla Lupos.r.l., all’esito delle attività indicate in parte motiva.Manda alla Cancelleria per gli ulteriori adempimenti di rito.Così deciso in Roma all’esito della camera di consiglio del 25 giugno 2026.Il PresidenteDr.

Giuseppe FORTUNATO

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
rso la sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 2018/2023depositata il 17/03/2023.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 25/06/2026 dalConsigliere [OSCURATO:PERSONA].[OSCURATO:PERSONA]-[OSCURATO:SOCIETA]. ha proposto ricorso per cassazione (Rg. n. 15526/2023)avverso la sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 2018 del 17 marzo2023, che ha rigettato l’appello della ricorrente avverso la sentenza delTribunale di Roma di rigetto dell’originaria domanda di pagamento delcorrispettivo vantato dalla ricorrente nei confronti della [OSCURATO:SOCIETA]., perprestazioni eseguite in base a contratto del 13/6/2018;-è rimasta intimata [OSCURATO:SOCIETA].;Numero registro generale 15526/2023Numero sezionale 1662/2026Numero di raccolta generale 25094/2026Data pubblicazione 07/09/2026-all’udienza camerale del 25 giugno 2026 la Corte ha riservato ladecisione;[OSCURATO:PERSONA]-in seguito al rilievo da parte della Cancelleria della mancata presenzadell’unico difensore della [OSCURATO:SOCIETA]. nel sistema Reginde, si è procedutoalla comunicazione ex art. 380 bis.1 c.p.c. della data di udienza alla partepersonalmente, al fine di non pregiudicare il relativo diritto di difesa, e ciòtutto con invito alla predetta parte di eleggere nuovo domicilio e nominarenuovo difensore;-nel caso di specie l’UNEP della Corte d’Appello di Roma ha indirizzato lacomunicazione di cui sopra al legale rappresentante della [OSCURATO:SOCIETA]presso un indirizzo (Roma, via [OSCURATO:PERSONA] n. 46) non coincidentecon la sede sociale indicata in ricorso (Roma, via [OSCURATO:PERSONA] n. 31),procedendo, peraltro, alla consegna a mani della moglie del legalerappresentante, senza l’indicazione della idoneità della stessa a ricevere ilpredetto atto come da indicazioni di cui all’art. 145, comma 1, c.p.c.;-atteso il predetto esito della comunicazione in oggetto ed al fine delsoddisfacimento delle esigenze difensive di cui sopra, deve disporsi ilrinvio a nuovo ruolo, mandandosi alla Cancelleria per la ritualecomunicazione alla [OSCURATO:SOCIETA]. presso la sua sede legale, da individuarsianche mediante acquisizione di apposita visura camerale, al fine diconsentire al controricorrente l’esercizio delle facoltà di legge; P.Q.MLa Corte dispone il rinvio della causa a nuovo ruolo, mandando allaCancelleria per la rituale comunicazione della nuova udienza alla Lupos.r.l., all’esito delle attività indicate in parte motiva.Manda alla Cancelleria per gli ulteriori adempimenti di rito.Così deciso in Roma all’esito della camera di consiglio del 25 giugno 2026.Il PresidenteDr. Giuseppe FORTUNATO
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