CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 10 ottobre 2025
Cassazione n. 36799/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
eguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 22/10/2024 della CORTE APPELLO dì PERUGIA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso presentato nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che il motivo di ricorso che deduce il vizio di motivazione in ordine alla dedotta inutilizzabilità delle dichiarazioni della persona offesa è puramente reiterativo nella misura in cui insiste su una rappresentazione smentita dalla irreperibilità della stessa persona offesa di cui a pag. 5 della motivazione della sentenza impugnata in cui viene fatto riferimento argomentato alle modalità di ricerca della vittima reiterate nel tempo; che il motivo è altresì aspecifico nella misura in cui non si confronta con i rilevanti elementi di riscontro costituiti da deposizioni testimoniali, riconoscimenti e certificati medici della vittima, ritenuti congruamente tutti elementi di riscontro delle dichiarazioni rese dalla stessa p.o. nonché prove adeguatamente dimostrative dei fatti di reato commessi; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il giorno 10 ottobre 2025.