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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 659/2011

ECLI:EU:C:2011:672
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 20 ottobre 2011 – Commissione / Francia (causa C‑549/09) «[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Aiuti di Stato – Aiuti concessi a favore degli acquacoltori e dei pescatori – Decisione che dichiara tali aiuti incompatibili con il mercato comune – Obbligo di recupero senza indugio degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili nonché di informarne la Commissione – Mancata esecuzione – Impossibilità assoluta di esecuzione»

1. Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Obbligo – Dovere di esecuzione immediata ed effettiva della decisione della Commissione (Artt. 108, n. 2, TFUE e 288 TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, n. 3) (v. punti 26-29, 31)

2. Ricorso per inadempimento – Inosservanza dell’obbligo di recuperare gli aiuti illegali – Mezzi difensivi – Impossibilità assoluta di esecuzione – Criteri di valutazione – Difficoltà di esecuzione – Obbligo per lo Stato membro di intraprendere iniziative concrete presso le imprese di cui trattasi e di proporre alla Commissione soluzioni alternative che consentano di superare tali difficoltà – Difficoltà relativa all’individuazione dei beneficiari che non giustifica la mancata esecuzione della decisione della Commissione (Artt. 108, n. 2, TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, n. 3) (v. punti 33-34, 39)

3. Ricorso per inadempimento – Inosservanza di una decisione della Commissione relativa ad un aiuto di Stato – Mezzi difensivi – Contestazione della legittimità della decisione – Irricevibilità (v. punto 43) [OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Omessa adozione delle misure necessarie per conformarsi alla decisione della Commissione 14 luglio 2004, 2005/239/CE, riguardante certe misure di aiuto attuate dalla Francia a favore degli acquacoltori e dei pescatori (GU 2005, L 74, pag. 49) - Obbligo di procedere senza indugio al recupero degli aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili con il mercato comune e di informarne la Commissione.

Dispositivo 1) La Repubblica francese, non avendo dato esecuzione, entro il termine impartito, alla decisione della Commissione 14 luglio 2004, 2005/239/CE, riguardante certe misure di aiuto attuate dalla Francia a favore degli acquacoltori e dei pescatori, procedendo, presso i rispettivi beneficiari, al recupero degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune dagli artt. 2 e 3 della decisione medesima, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma degli artt. 288, quarto comma, TFUE e 4, della decisione stessa. 2) La Repubblica francese è condannata alle spese.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 20 ottobre 2011 – Commissione / Francia (causa C‑549/09) «[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Aiuti di Stato – Aiuti concessi a favore degli acquacoltori e dei pescatori – Decisione che dichiara tali aiuti incompatibili con il mercato comune – Obbligo di recupero senza indugio degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili nonché di informarne la Commissione – Mancata esecuzione – Impossibilità assoluta di esecuzione» 1. Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Obbligo – Dovere di esecuzione immediata ed effettiva della decisione della Commissione (Artt. 108, n. 2, TFUE e 288 TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, n. 3) (v. punti 26-29, 31) 2. Ricorso per inadempimento – Inosservanza dell’obbligo di recuperare gli aiuti illegali – Mezzi difensivi – Impossibilità assoluta di esecuzione – Criteri di valutazione – Difficoltà di esecuzione – Obbligo per lo Stato membro di intraprendere iniziative concrete presso le imprese di cui trattasi e di proporre alla Commissione soluzioni alternative che consentano di superare tali difficoltà – Difficoltà relativa all’individuazione dei beneficiari che non giustifica la mancata esecuzione della decisione della Commissione (Artt. 108, n. 2, TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, n. 3) (v. punti 33-34, 39) 3. Ricorso per inadempimento – Inosservanza di una decisione della Commissione relativa ad un aiuto di Stato – Mezzi difensivi – Contestazione della legittimità della decisione – Irricevibilità (v. punto 43) [OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Omessa adozione delle misure necessarie per conformarsi alla decisione della Commissione 14 luglio 2004, 2005/239/CE, riguardante certe misure di aiuto attuate dalla Francia a favore degli acquacoltori e dei pescatori (GU 2005, L 74, pag. 49) - Obbligo di procedere senza indugio al recupero degli aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili con il mercato comune e di informarne la Commissione. Dispositivo 1) La Repubblica francese, non avendo dato esecuzione, entro il termine impartito, alla decisione della Commissione 14 luglio 2004, 2005/239/CE, riguardante certe misure di aiuto attuate dalla Francia a favore degli acquacoltori e dei pescatori, procedendo, presso i rispettivi beneficiari, al recupero degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune dagli artt. 2 e 3 della decisione medesima, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma degli artt. 288, quarto comma, TFUE e 4, della decisione stessa. 2) La Repubblica francese è condannata alle spese.