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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 21 maggio 2024

Cassazione n. 25977/2024

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] MILANOavverso la sentenza del 23/10/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; . [OSCURATO:PERSONA] E CONSIDERATO.

IN DIRITTO Letti i ricorsi proposti dal P.g. presso la Corte di appello di Milano e dal difensore di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe indicata; considerato che il motivo di ricorso processuale proposto dalla parte pubblica appare manifestamente infondato, atteso che la motivazione della sentenza impugnata rende atto, con diffuse e pertinenti argomentazioni, della infondatezza manifesta dei motivi di gravame proposti da ambo le parti, dei quali ha dato mostra di aver concretamente tenuto conto (Sez. 2, n. 30232 del 16/05/2023, Rv. 284802; Sez. 6, n. 44424 del 30/09/2022, Rv. 284004); ritenuto che le residue argomentazioni impingono la valutazione di merito della penale responsabilità, richiedendo alla Corte di legittimità una non consentita rivalutazione alternativa delle evidenze già apprezzate nel merito, nella duplice conformità verticale della decisione; PQM Dichiara inammissibili i ricorsi del Procuratore generale e di [OSCURATO:PERSONA] e condanna quest'ultima alla rifusione delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 21 maggio 2024 Il Consigliere estensore Il pridente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] MILANOavverso la sentenza del 23/10/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; . [OSCURATO:PERSONA] E CONSIDERATO. IN DIRITTO Letti i ricorsi proposti dal P.g. presso la Corte di appello di Milano e dal difensore di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe indicata; considerato che il motivo di ricorso processuale proposto dalla parte pubblica appare manifestamente infondato, atteso che la motivazione della sentenza impugnata rende atto, con diffuse e pertinenti argomentazioni, della infondatezza manifesta dei motivi di gravame proposti da ambo le parti, dei quali ha dato mostra di aver concretamente tenuto conto (Sez. 2, n. 30232 del 16/05/2023, Rv. 284802; Sez. 6, n. 44424 del 30/09/2022, Rv. 284004); ritenuto che le residue argomentazioni impingono la valutazione di merito della penale responsabilità, richiedendo alla Corte di legittimità una non consentita rivalutazione alternativa delle evidenze già apprezzate nel merito, nella duplice conformità verticale della decisione; PQM Dichiara inammissibili i ricorsi del Procuratore generale e di [OSCURATO:PERSONA] e condanna quest'ultima alla rifusione delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 21 maggio 2024 Il Consigliere estensore Il pridente
Sentenza Cassazione n. 25977/2024 — Fons Iuris — Fons Iuris