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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/1989

ECLI:EU:C:1989:598
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

61986CJ0129_IT

[OSCURATO:PERSONA] causa C-129/86, Repubblica ellenica, rappresentata dal sig . [OSCURATO:PERSONA], segretario speciale nel Ministero degli affari esteri, coadiuvato dal sig . [OSCURATO:PERSONA], consigliere giuridico nel servizio delle Comunità europee presso il Ministero degli affari esteri, e dalla sig.ra [OSCURATO:PERSONA], con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig .

D .

Yannopoulos all' ambasciata di Grecia, 117, [OSCURATO:PERSONA]Croix, ricorrente, contro Consiglio delle Comunità europee, rappresentato dai suoi agenti sigg . [OSCURATO:PERSONA], consigliere giuridico, e [OSCURATO:PERSONA], membro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . [OSCURATO:PERSONA], direttore della direzione affari giuridici della Banca europea per gli investimenti, 100, boulevard Konrad-Adenauer, convenuto, avente ad oggetto una domanda a norma dell' art . 173 del trattato CEE intesa ad ottenere l' annullamento della decisione 86/59 del Consiglio del 6 marzo 1986, che chiude la procedura antidumping relativa alle importazioni di magnesite naturale calcinata a morte ( sinterizzata ) originaria della Repubblica popolare cinese e della Corea del Nord ( GU L 70, pag . 41 ), e di ogni altra decisione connessa, precedente o successiva,

LA CORTE,

composta dai signori O . Due, presidente, [OSCURATO:PERSONA] e C.N . Kakouris, presidenti di sezione, T . Koopmans, R . Joliet, J.C . Moitinho de Almeida, G.C . [OSCURATO:PERSONA], F . Grévisse e M . Diez de Velasco, giudici, ( motivazione non riprodotta ) dichiara e statuisce :

[OSCURATO:PERSONA]

1 ) Il ricorso è respinto . 2 ) La Repubblica ellenica è condannata alle spese .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
61986CJ0129_IT [OSCURATO:PERSONA] causa C-129/86, Repubblica ellenica, rappresentata dal sig . [OSCURATO:PERSONA], segretario speciale nel Ministero degli affari esteri, coadiuvato dal sig . [OSCURATO:PERSONA], consigliere giuridico nel servizio delle Comunità europee presso il Ministero degli affari esteri, e dalla sig.ra [OSCURATO:PERSONA], con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . D . Yannopoulos all' ambasciata di Grecia, 117, [OSCURATO:PERSONA]Croix, ricorrente, contro Consiglio delle Comunità europee, rappresentato dai suoi agenti sigg . [OSCURATO:PERSONA], consigliere giuridico, e [OSCURATO:PERSONA], membro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . [OSCURATO:PERSONA], direttore della direzione affari giuridici della Banca europea per gli investimenti, 100, boulevard Konrad-Adenauer, convenuto, avente ad oggetto una domanda a norma dell' art . 173 del trattato CEE intesa ad ottenere l' annullamento della decisione 86/59 del Consiglio del 6 marzo 1986, che chiude la procedura antidumping relativa alle importazioni di magnesite naturale calcinata a morte ( sinterizzata ) originaria della Repubblica popolare cinese e della Corea del Nord ( GU L 70, pag . 41 ), e di ogni altra decisione connessa, precedente o successiva, LA CORTE, composta dai signori O . Due, presidente, [OSCURATO:PERSONA] e C.N . Kakouris, presidenti di sezione, T . Koopmans, R . Joliet, J.C . Moitinho de Almeida, G.C . [OSCURATO:PERSONA], F . Grévisse e M . Diez de Velasco, giudici, ( motivazione non riprodotta ) dichiara e statuisce : [OSCURATO:PERSONA] 1 ) Il ricorso è respinto . 2 ) La Repubblica ellenica è condannata alle spese .
Sentenza Corte di giustizia UE/1989 — Fons Iuris — Fons Iuris