CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 11 maggio 2023
Cassazione n. 22242/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIB. SORVEGLIANZA di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che l'ordinanza impugnata ha respinto la richiesta, presentata da [OSCURATO:PERSONA], di concessione dell'affidamento in prova al servizio sociale ovvero della detenzione domiciliare; rilevato che il ricorrente ha denunciato il difetto di motivazione dell'ordinanza impugnata, che non ha valutato la regolare condotta tenuta negli ultimi anni, il positivo rapporto con i figli e l'avvio di un percorso per giungere ad una serena separazione con il coniuge; rilevato che il ricorrente è stato rimesso in libertà in data 29 marzo 2023 a seguito dell'ammissione alla misura dell'affidamento in prova al servizio sociale; ritenuto che, pertanto, vada dichiarata la inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così deciso, il 11 maggio 2023.