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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 febbraio 2022

Cassazione n. 12368/2022

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/12/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; OSSERVA

1. Ritenuto che l'unico motivo di ricorso proposto dal difensore di [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] è inammissibile perchè genericamente proposto e dedicato a contestare la recidiva ritenuta sussistente, avuto riguardo al reato di concorso in furto aggravato, nei confronti delle ricorrenti, con adeguata motivazione dalla Corte d'Appello (cfr. pag. 4 della sentenza impugnata, in cui si dà atto delle plurime condanne riportate nel corso degli anni dalle imputate: decine di furti, rapine e ricettazioni, tra l'altro, ma anche lesioni ed evasione; si dà atto, altresì, dei carichi pendenti e della personalità dedita in modo continuativo a delinquere).

Il difensore si limita a citare la giurisprudenza in materia di recidiva e chiede, in ultima analisi, una diversa valutazione di merito al Collegio, in mancanza di illogicità motivazionali del provvedimento impugnato: per questo, il motivo proposto è altresì inammissibile.

Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna le ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 16 febbraio 2022.

Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] Stef7 DEPOSITATO

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/12/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; OSSERVA 1. Ritenuto che l'unico motivo di ricorso proposto dal difensore di [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] è inammissibile perchè genericamente proposto e dedicato a contestare la recidiva ritenuta sussistente, avuto riguardo al reato di concorso in furto aggravato, nei confronti delle ricorrenti, con adeguata motivazione dalla Corte d'Appello (cfr. pag. 4 della sentenza impugnata, in cui si dà atto delle plurime condanne riportate nel corso degli anni dalle imputate: decine di furti, rapine e ricettazioni, tra l'altro, ma anche lesioni ed evasione; si dà atto, altresì, dei carichi pendenti e della personalità dedita in modo continuativo a delinquere). Il difensore si limita a citare la giurisprudenza in materia di recidiva e chiede, in ultima analisi, una diversa valutazione di merito al Collegio, in mancanza di illogicità motivazionali del provvedimento impugnato: per questo, il motivo proposto è altresì inammissibile. Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna le ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 febbraio 2022. Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] Stef7 DEPOSITATO
Sentenza Cassazione n. 12368/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris