CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 14060/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
[OSCURATO:PERSONA];Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Bari, che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, rideterminando la pena inflitta all'imputato per i delitti di tentato furto aggravato e di tentato furto in appartamento; rilevato che, con un unico motivo, il ricorso lamenta l'erronea affermazione di responsabilità dell'imputato in ragione della insufficienza o comunque della non univocità degli elementi raccolti; ritenuto che esso sia inammissibile in quanto prospetta deduzioni del tutto generiche e prive delle ragioni di diritto e dei dati di fatto che sorreggono le avanzate richieste e in ogni caso senza confrontarsi con la puntuale motivazione resa dalla sentenza impugnata (v. pag. 2); ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M17 AP