CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 22356/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/01/2026 del GIP TRIBUNALE di PALERMO udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];Motivl della dedsione [OSCURATO:PERSONA] e GHzn. A nusna hanno proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, con cui, a seguito di giudizio definito con i; rt.,o del pattegniamentc) ; è stata applicata agii imputati la pena concordata tra le parti in reazione a reato di Cli agii artt. 73, comma 4 e 80 d.P.R. 309/90. A motivi Oi ricorso !a difesa si duole per entrambi gli imputati della erronea qualificazione dei fatto, defta ca7enza di motivazione n ortne all'elemento soggettivi dei reato, dea del'w.t. 129 cod, pen. Considerato che, ai sens: eielLart. 448, comma 2-b1s, cod. proc. pan., Lntrodcttra, egge n, 1C3 dcc 2017', in vigore dal 3 agosto 2017, i ricorso avverso la sentenza di patteogiamento risulta proponibile solo per motivi attinenti ali'espressione del la volontà dell'imputato, al difetto di correlazione tra hchiesta e sente.ilza, aH'em.)nea oua!ificazione giuridica del fatto, all'illegalità deila pena de3a misera s;ca:-ezza. Consderato che, a; sen's de:',..arL 444 cod. proc, pan., l'accordo intervenuto r:,:H"a da.!'onere dea:a prova e comporta che la sentenza che recepisce ;accordo fra e parti sieda considerare sufficientemente motivata con una succinta descrtzione del ratto :::ancne deducibile dai capo d'imputazione), con Lafferrnazone della correttezza de!la sua qualificazione giuridica e della congru;ta della pena "patte.dgiatae Cee, a tante, Sez. 4, n. 34494 del 13/07/2006, P:', ourr.ya, Rv, 734874), (.72e.risd,eirate. che i rThe'.:i ciThnsivi non rientrano tra quelli per i guaii è oreapon:ale Vrrrpagnaz;orie e che !e censure sono comunque palesemente contraddette dai contenuto della pronuncia, in cui è valutata ia congruità della pena e l'affermazione deila co -rrettezza della qualificazione giuridica del fatto in contestazione é aecompagrie.ta ac riferimento„ sia pure succinto, ai verbale di arresto e a! verbale di seou ,estro della sostanza stupefacente. Ritenuto che la decisione in ordine alla inammissibilità del ricorso deve essere adottata 'de plano", poiché l'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. peri, prevede espressamente, quale unico modello procedimentaie per la dichiarazbne ,nariarnissiba dei ricorso av ,iee,_:›o a sentenza di applicazione delia pena, la dichiarazione senza fori-neiUà: Ritenuo„ pertanto„ che rC.;0r5; devono essere dichiarati inammissibili, con condanna dei hcorrenti a pagamento delle spese processuali e della somma, s mu otrernla Cic7.75CLin0 Le, favore della Cassa delle arrimencls.?. P. Q. M, e cond P.Q.MCons:gliereun sa Il P nteìolariarosah3 [OSCURATO:PERSONA] LÀ