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CassazionesentenzaSezione 7

Cassazione n. 26834/2023

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la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/03/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] - che con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza del 25 ottobre 2018 del Tribunale di Palermo che aveva affermato la penale responsabilità di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] per il reato di furto aggravato e li aveva condannati alla pena ritenuta di giustizia; - che il motivo dei ricorsi degli imputati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] è fondato, atteso che il reato è stato commesso in data 10 giugno 2014 ed il termine massimo di prescrizione, pari ad anni sette e mesi sei, è scaduto il 20 geaaio 2022, anche considerando la sospensione del termine dal 14 settembre al 25 ottobre 2018 per un rinvio del processo disposto su richiesta dei difensori; - che, pertanto, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per essere il resto estinto per prescrizione; P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.

Così deciso il

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/03/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] - che con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza del 25 ottobre 2018 del Tribunale di Palermo che aveva affermato la penale responsabilità di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] per il reato di furto aggravato e li aveva condannati alla pena ritenuta di giustizia; - che il motivo dei ricorsi degli imputati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] è fondato, atteso che il reato è stato commesso in data 10 giugno 2014 ed il termine massimo di prescrizione, pari ad anni sette e mesi sei, è scaduto il 20 geaaio 2022, anche considerando la sospensione del termine dal 14 settembre al 25 ottobre 2018 per un rinvio del processo disposto su richiesta dei difensori; - che, pertanto, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per essere il resto estinto per prescrizione; P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il
Sentenza Cassazione n. 26834/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris