CassazionedecretoSezione L
Cassazione n. 00950/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
guente DECRETO sul ricorso iscritto al n.390/2023 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], domiciliato come da Pec registri di giustizia presso l’avvocato [OSCURATO:PERSONA] che lo rappresenta e difende -ricorrente- Contro [OSCURATO:PERSONA]’ [OSCURATO:PERSONA], domiciliato come da Pec registri di giustizia presso l’avvocato. [OSCURATO:PERSONA] che la rappresenta e difende -controricorrente- avverso la SENTENZA n. 836/2022 emessa dalla CORTE D'APPELLO CATANIA Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M. Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 1 . 3 00,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in e uro 200,00 ed agli accessori di leg