CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 30989/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
posto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/03/2026 della CORTE APPELLO di SALERNO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Salerno che ne ha confermato la condanna per due episodi di furto (all'interno di una privata dimora e in un hotel); Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che nega valenza decisiva alle parziali ammissioni dell'imputato e contesta la mancata valutazione delle videoriprese, è manifestamente infondato, dato che l'imputato in sede di interrogatorio di garanzia ha ammesso entrambi gli addebiti, limitandosi a contestare, parzialmente, la composizione della refurtiva e considerato che la difesa non indica quale sarebbe l'elemento decisivo evincibile dalle videoriprese; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di eur