CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 6 novembre 2025
Cassazione n. 30963/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.5378/2025 R.G. proposto da [OSCURATO:PERSONA] CEMIC, [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliati in [OSCURATO:PERSONA], presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che li rappresenta e difende -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA], presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] , elettivamente domiciliato in n. 5378/2025 R.G. [OSCURATO:PERSONA] N. 61, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] -intimato- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di VENEZIA n. 115/2025 depositata il 22/01/2025. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 11/11/2025 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA] D'AQUINO. PREMESSO: che il Tribunale di Padova ha dichiarato aperta la liquidazione giudiziale di CEMIC - [OSCURATO:PERSONA] su ricorso di Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER), la quale aveva fatto valere un credito della Regione Veneto di € 6.924.557,77 derivante da sentenza definitiva del Tribunale di Padova per cui era stato invano tentato il recupero in via forzata; che la Corte di Appello di Venezia, con la sentenza qui impugnata, ha rigettato il reclamo della società debitrice, ritenendo la legittimazione attiva di ADER in base all’art. 17, comma 2, d. lgs. n. 46/1999, che abilita la riscossione di ADER anche di crediti non tributari come le entrate regionali e ritenendo che la cartella n. 07720120005201880000 azionata e notificata non era stata impugnata, facendo così stato sulla titolarità del credito; che la Corte ha ritenuto sussistenti i requisiti soggettivi per l’assoggettamento a liquidazione giudiziale, in quanto consorzio svolgente attività esterna; n. 5378/2025 R.G. che ha proposto ricorso per cassazione il consorzio il Presidente in proprio, affidato a tre motivi, cui resist ono con controricorso ADER e la liquidazione giudiziale; CONSIDERATO che parte ricorrente ha depositato in data 6 novembre 2025 una rinuncia agli atti del giudizio; che il giudizio va dichiarato estinto e non vi è luogo a pronuncia sulle spese; che non vi è luogo al raddoppio del contributo unificato, posto che l'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002, non trova applicazione in caso di rinuncia al ricorso per cassazione in quanto tale misura si applica ai soli casi - tipici - del rigetto dell'impugnazione o della sua declaratoria d'inammissibilità o improcedibilità e, trattandosi di misura eccezionale, lato sensu sanzionatoria, è di stretta interpretazione e non suscettibile, pertanto, di interpretazione estensiva o analogica (Cass., n. 34025/2023; Cass., n. 23175/2015; Cass., n. 13636/2015); P.Q.M La