CassazionesentenzaSezione 2
Cassazione n. 25100/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
onunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso(iscritto al n. 22655 /20 2 1 R.G. ) proposto da: 1) [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 9 gennaio 1952 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 52A49 H985M ), [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 26 gennaio 1981 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 81A66 H985B),[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il7 gennaio 1983 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 83A47 H985N ) e [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 20 dicembre 1990 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 90T60 H985K ), quali eredi di [OSCURATO:PERSONA] ; 2) CONSIGLIO LIVIA,[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 14 aprile 1966 ([OSCURATO:PERSONA]: CNS LVI66D54 D643 A), D’[OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 27 gennaio 1991 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 91A67 D643D ) e D’[OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 28 dicembre 1995 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 95T68 D643P), quali eredi di D’[OSCURATO:PERSONA] ; 3) [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 13 aprile 1960 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 60D53D643O) e [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 20 giugno 1993 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 93H60 D643Q ), quali eredi di [OSCURATO:PERSONA]; 4) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 12 luglio 1962 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 62L12 D643Y ) ; 5) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 17 marzo 1960 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 60C17 D643A ) ; 6) [OSCURATO:PERSONA] E.,[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (Sri n. 22655/2021R.G. Cron. Rep. C.C.6/6/2024 [OSCURATO:PERSONA]) il 21febbraio 1953 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 53B21 Z209R ) ; 7) [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) l’11 febbraio 1956 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 56B11 E716E ) ; 8) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 30 ottobre 1951 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 51R30 D643Z ) ; 9) [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 21 novembre 1962 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 62S21D643L); 10) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1° gennaio 1960 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 60A01 D643B); 11) [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 2 gennaio 1963 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 63A02 D643D); 12) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 18 settembre 1957 ([OSCURATO:PERSONA]: DLEMRT 57P18 D643I ); 13) [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 16 marzo 1958 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 58C16 D643F);14) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 30 gennaio 1960 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 60A30 D643I ) ; 15) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 13 aprile 1967 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 67D13 D643M); 16) [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 19 maggio 1954 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 54E19 D643K ) ; 17) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1° settembre 1961 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 61P01 H926Z); 18)[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 14 ottobre 1952 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 52R14 E885I ); 1 9 ) [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1965 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 65T08 D643B); 20 ) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 9 giugno 1952 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 52H09 M132T ); 2 1 ) [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 23 settembre 1962 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 62P23 D643Y); 22)[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 3 febbraio 1955 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 55B03 D643T ); 2 3 ) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 27 agosto 1967 ([OSCURATO:PERSONA]: PMNTTR 67M27 E885G);24) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 10 settembre 1964 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 64P10 D643Z ); 25) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 28 maggio 1950 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 50E28 C514W); 26)[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 12 dicembre 1965 ([OSCURATO:PERSONA]: RSS MRA65T12 D643X); 27) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA](FG) il 2 aprile 1958 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 58 D02 I193S);28) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (SR) il 16 maggio 1955 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 55E16 E532Q ) ; 29) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 3 ottobre 1964 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 64R03 D643X ); 30) [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 4 maggio 1955 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 55E04 D643B ); 31) [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 10 aprile 1956 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 56D10 D643Q ); 32) [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (FG) il 5 luglio 1960 ([OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA] 60L05L447Z), tutti elettivamente domiciliati in Roma, alla V ia [OSCURATO:PERSONA] n. 27, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA] , unitamente all’avv. [OSCURATO:PERSONA], del foro di Foggia,che li rappresenta e difende in forza di procur e special i allegat e al ricorso introduttivo del presente giudizio di legittimità (indirizzo p.e.c. del difensore: “[OSCURATO:EMAIL]”); -ricorrenti - contro MINISTERO DELLA GIUSTIZIA ([OSCURATO:PERSONA]: 8018440587), in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato e domiciliato presso gli uffici di quest’ultima, siti in Roma, alla Via dei Portoghesi n. 1 2 ( indirizzo p.e.c. : “[OSCURATO:EMAIL]”); -controricorrente - avverso il decreto della Corte d’ A ppello di Napoli n. 3038 /20 2 1 , pubblicatoil 9 giugno 2021; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 6 giugno2024 dal Consigliere relatore [OSCURATO:PERSONA] ; lettala memoria illustrativa depositata nell’interesse dei ricorrent i , ai sensi dell’art. 380-bis.1. c.p.c.; [OSCURATO:PERSONA] 1.- C on ricorso ex art. 3 l. n. 89 del 2001 , depositato in data 26 febbraio 2019 presso la Corte d’Appello di Napoli, [OSCURATO:PERSONA] e altri chiedevano il riconoscimento dell’equo indennizzo per l’irragionevole durata della procedura fallimentare a carico della società [OSCURATO:SOCIETA]. della quale erano tutti dipendenti, dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Napoli e ancora in corso al momento del deposito della domanda. Con decreto del 27 marzo 2019, il giudice designato della Corte d’Appello di Napoli, preso atto della rinuncia alla domanda da parte di 20 degli originari ricorrenti, accoglieva, per quanto di ragione, il ricorso e condannava il Ministero della G iustizia al pagamento dell’indennità calcolata tenendo conto del differenziale, in eccedenza, tra l’importo del credito ammesso allo stato passivo e l’importo della prestazione previdenziale erogata dal Fondo di Garanzia presso l’INPS, oltre alle spese, ragione per la quale veniva rigettato il ricorso con riferimento alle posizioni di [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], poiché in detti casi l’importo della prestazione previdenziale ex lege n. 297del 1982 eccedeva l’importo del credito ammesso allo stato passivo, ai sensi dell’art. 2-bis, comma 3,l. n. 89del 2001. 2.-Decidendo sull’opposizione ex art. 5-ter l. n. 89 del 2001 proposta avverso il citato decreto dai medesimi odierni ricorrenti in relazione alla limitazione della quantificazione dell’indennizzo al mero differenziale tra importo ammesso al passivo ed importo della prestazione previdenziale ex lege n. 297del 1982 erogata dal Fondo di Garanzia, ovvero al rigetto della richiesta per i cinque lavoratori sopra indicati per la medesima ragione, la Corte d’Appello di Napoli, nella contumacia del Ministero della Giustizia, accoglieval’opposizione solo limitatamente alle posizioni di [OSCURATO:PERSONA] , [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] , rigettandol a per tutte le altre e condannando il Ministero al pagamento in favore di ciascuno dei predetti di un indennizzo pari ad €. 5.600,00 (euro cinquemilaseicento/00) , in ragione di €. 400,00 (euro quattr o cento/00) per anno, per un numero complessivo diquattordici anni, oltre interessi dalla domanda al soddisfo, nonché al pagamento delle spese del procedimento. Più specificamente, per quanto ancora di rilievo in questa sede, la Corte distrettuale riteneva fondate le lamentate solo quanto alle posizioni di Leone, [OSCURATO:PERSONA] e Ruggiero, per i quali l’INPS- nonostante la richiesta formulata - non aveva rilasciato la documentazione a dimostrazione di avere loro corrisposto la somma per la quale erano stati ammessi allo stato passivo per i rispettivi crediti di lavoro, quantificati in 14 anni l’irragionevole durata della procedura fallimentare. Di converso, quanto alle restanti posizioni riteneva corretta l’interpretazione fornita dal consigliere designato secondo cui l’intervento del Fondo di garanzia entro il termine di ragionevole durata della procedura escludeva, sotto il profilo del quantum, il diritto all’indennizzo. 3.-Avverso il menzionato provvedimento hanno proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi: 1) [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], quali eredi di [OSCURATO:PERSONA]; 2) CONSIGLIO LIVIA, D’[OSCURATO:PERSONA] e D’[OSCURATO:PERSONA], quali eredi di D’[OSCURATO:PERSONA]; 3) [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], quali eredi di [OSCURATO:PERSONA]; 4) [OSCURATO:PERSONA]; 5) [OSCURATO:PERSONA]; 6) [OSCURATO:PERSONA] E.; 7) [OSCURATO:PERSONA]; 8) [OSCURATO:PERSONA]; 9) [OSCURATO:PERSONA]; 10) [OSCURATO:PERSONA]; 11) [OSCURATO:PERSONA]; 12) [OSCURATO:PERSONA]; 13) [OSCURATO:PERSONA]; 14) [OSCURATO:PERSONA]; 15) [OSCURATO:PERSONA]; 16) [OSCURATO:PERSONA]; 17) [OSCURATO:PERSONA]; 18) [OSCURATO:PERSONA]; 19) [OSCURATO:PERSONA]; 20) [OSCURATO:PERSONA]; 21) [OSCURATO:PERSONA]; 22) [OSCURATO:PERSONA]; 23) [OSCURATO:PERSONA]; 24) [OSCURATO:PERSONA]; 25) [OSCURATO:PERSONA]; 26) [OSCURATO:PERSONA]; 27) [OSCURATO:PERSONA]; 28) [OSCURATO:PERSONA]; 29) [OSCURATO:PERSONA]; 30) [OSCURATO:PERSONA]; 31) [OSCURATO:PERSONA]; 32) [OSCURATO:PERSONA]. All’esito di rinnovazione della notifica, disposta da questa Corte con ordinanza interlocutoria del 15 gennaio 2024, il Ministero della Giustizia ha resistito, mediante controricorso depositato con modalità telematica in data 27 febbraio2024. 4.-I ricorrenti ha nno depositato memori a illustrativ a . [OSCURATO:PERSONA] 1.- Preliminarmente, giova evidenziare come, con il decreto impugnato, la Corte d’Appello di Napoli abbia limitato l’ammontare dell’indennizzo riconosciuto ai ricorrenti in equa riparazione, per il pregiudizio sofferto dalla durata irragionevole di una procedura fallimentare al cui passivo essi avevano insinuato i propri crediti di lavoro, considerando, ai fini del correttivo di cui all’art. 2-bis, comma 3 , l. n . 89 del 2001, l’importo di ciascun credito residuato dopo l’intervento in surroga del Fondo di garanzia dell’INPS. Orbene, questa Sezione civile, con ordinanza interlocutoria n. 11892 del3 maggio 2024 (emessa sul ricorso RG n. 17007/2022) ha già rilevato la non uniformità, nella giurisprudenza della Corte, delle decisioni sulla questione relativa al valore della domanda, ai fini dell’applicazione del correttivo dell'indennizzo ex art. 2-bis, comma 3, l. n. 89 del 2001, in ipotesi di credito del lavoratore ammesso al passivo con parziale pagamento da parte del Fondo di garanzia INPS (cfr., da ultimo, Cass., Sez. 2,ordinanza n. 4746 del 22 febbraio 2024 , non massimata, e Cass., Sez. 2, ordinanza n. 5757 del 24 febbraio 2023, Rv. 667154 - 01) , disponendo la trattazione in pubblica udienza. Tale questione risulta formare oggetto anche del secondo motivo di ricorso introduttivo del presente giudizio di legittimità, cosicché la causa deve necessariamente essere rinviata a nuovo ruolo , in attesa dell’esito dell’udienza pubblicasopra menzionata. P.Q.M. La Corte rinvia a nuovo ruolo in attesa della decisione sul ricorso RG n. 17007/2022 rimesso alla pubblica udienza