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CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 22 febbraio 2023

Cassazione n. 27357/2023

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/06/2021 della CORTE APPELLO di CATANZAROudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]

1. Con sentenza emessa in data 22 febbraio 2023 nel procedimento n. 20299/2022 R.G. la Corte di cassazione, definitivamente pronunciando, ha annullato senza rinvio la sentenza emessa in data 09 giugno 2021 dalla Corte di appello di Catanzaro nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], assolvendoli con la formula «perché il fatto non sussiste».

Con istanza presentata in data 14 marzo 2023 i predetti [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], per mezzo dei loro difensori avv. [OSCURATO:PERSONA] e avv. [OSCURATO:PERSONA], hanno chiesto che questa Corte, in applicazione dell'art. 621 cod.proc.pen., ordini la restituzione di tutti i beni oggetto della confisca già disposta a loro carico dalla sentenza di secondo grado, annullata senza rinvio, ovvero che adotti «i provvedimenti che occorrono, con ogni conseguenza di legge». [OSCURATO:PERSONA]

1. Il ricorso può essere trattato nelle forme "de plano", ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n.103/2017 - trattandosi di istanza manifestamente infondata ovvero proposta ad un giudice incompetente.

L'art. 665 cod.proc.pen. stabilisce che «competente a conoscere dell'esecuzione di un provvedimento è il giudice che lo ha deliberato», e al terzo comma lo individua, nel caso che la decisione definitiva sia una sentenza di annullamento senza rinvio pronunciata dalla Corte di cassazione, in quello indicato nell'art. 665, secondo comma, cod.proc.pen.

Pertanto la competenza ad assumere, dopo la definitività della sentenza di merito, le decisioni circa la destinazione dei beni di cui era stata disposta la confisca deve essere attribuita al giudice dell'esecuzione, individuato secondo le norme sopra richiamate.

Non spetta quindi a questa Corte pronunciarsi in merito alla restituzione dei beni che si assumono confiscati a carico dei predetti .istanti.

L'istanza proposta deve perciò essere rigettata.

P.Q.M.

Rigetta l'istanza.

Così deciso il 09 maggio 2023 Il Consigliere estensore

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/06/2021 della CORTE APPELLO di CATANZAROudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza emessa in data 22 febbraio 2023 nel procedimento n. 20299/2022 R.G. la Corte di cassazione, definitivamente pronunciando, ha annullato senza rinvio la sentenza emessa in data 09 giugno 2021 dalla Corte di appello di Catanzaro nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], assolvendoli con la formula «perché il fatto non sussiste». Con istanza presentata in data 14 marzo 2023 i predetti [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], per mezzo dei loro difensori avv. [OSCURATO:PERSONA] e avv. [OSCURATO:PERSONA], hanno chiesto che questa Corte, in applicazione dell'art. 621 cod.proc.pen., ordini la restituzione di tutti i beni oggetto della confisca già disposta a loro carico dalla sentenza di secondo grado, annullata senza rinvio, ovvero che adotti «i provvedimenti che occorrono, con ogni conseguenza di legge». [OSCURATO:PERSONA] 1. Il ricorso può essere trattato nelle forme "de plano", ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n.103/2017 - trattandosi di istanza manifestamente infondata ovvero proposta ad un giudice incompetente. L'art. 665 cod.proc.pen. stabilisce che «competente a conoscere dell'esecuzione di un provvedimento è il giudice che lo ha deliberato», e al terzo comma lo individua, nel caso che la decisione definitiva sia una sentenza di annullamento senza rinvio pronunciata dalla Corte di cassazione, in quello indicato nell'art. 665, secondo comma, cod.proc.pen. Pertanto la competenza ad assumere, dopo la definitività della sentenza di merito, le decisioni circa la destinazione dei beni di cui era stata disposta la confisca deve essere attribuita al giudice dell'esecuzione, individuato secondo le norme sopra richiamate. Non spetta quindi a questa Corte pronunciarsi in merito alla restituzione dei beni che si assumono confiscati a carico dei predetti .istanti. L'istanza proposta deve perciò essere rigettata. P.Q.M. Rigetta l'istanza. Così deciso il 09 maggio 2023 Il Consigliere estensore
Sentenza Cassazione n. 27357/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris