Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2020
ECLI:EU:T:2020:337
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019TO0619(01)_INF
Ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) del 10 luglio 2020 – KF / SATCEN
(causa T‑619/19)
«Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni – Personale del SATCEN – Agenti contrattuali – Competenza dei giudici dell’Unione – Politica estera e di sicurezza comune – Decisione di avvio di un’indagine amministrativa riguardante la ricorrente in esecuzione di una sentenza del Tribunale – Atto lesivo – Domanda di pagamento degli interessi su una somma riconosciuta dal Tribunale come risarcimento del danno subito – Articolo 76, lettera d), del regolamento di procedura – Ricorso manifestamente irricevibile»
1.
Politica estera e di sicurezza comune – Competenza del giudice dell’Unione – Atti adottati dal Centro satellitare dell’Unione europea in materia di gestione del personale – Inclusione
[Artt. 2, 19, § 1, 21, 23 e 24, § 1, comma 2, TUE; artt. 263, 268, 270, 275, comma 1, e 340, comma 2, TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 47; decisione del Consiglio (PESC) 2017/824, art. 28]
(v. punti 18, 20-22, 24-28, 30)
2.
Agenzie dell’Unione europea – Centro satellitare dell’Unione europea (SATCEN) – Regolamento del personale – Procedura di ricorso – Ricorso dinanzi al giudice dell’Unione – Ricorso diretto contro la decisione di rigetto del reclamo – Ricevibilità
(Art. 263 TFUE; statuto dei funzionari, art. 90, § 1)
(v. punto 36)
3.
Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti nei confronti dei terzi – Decisione di avvio di un’indagine amministrativa nel Centro satellitare dell’Unione europea – Atto preparatorio – Esclusione
[Art. 263 TFUE; decisione del Consiglio (PESC) 2017/824, art. 27 e allegato IX, artt. 1 e 2]
(v. punti 40-45)
[OSCURATO:PERSONA] un lato, domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione del direttore del SATCEN del 3 luglio 2019, avente ad oggetto l’avvio di una indagine riguardante la ricorrente e, dall’altro, domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e diretta a ottenere il risarcimento dei danni che la ricorrente asserisce di aver subito segnatamente a causa di tale decisione.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
KF è condannata alle spese, incluse quelle relative al procedimento sommario.
3)
Non occorre statuire sull’istanza d’intervento del Consiglio dell’Unione europea.
4)
Ognuna delle parti sopporterà le proprie spese relative all’istanza di intervento.