CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 26 settembre 2023
Cassazione n. 28187/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.4593/2022 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], domiciliati p e r le g ge in ROMA, alla [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrenti – contro D’[OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in venafro corso campano 87, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che lo rappresenta e difende -controricorrente – nonchécontro [OSCURATO:SOCIETA]., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] S.R.L. -intimati - avverso la SENTENZA d el TRIBUNALE di ISERNIA n. 452/2021 depositata il 23/11/2021; Ad. 26/09/2023 R.g. n. 4593 del 2022; estensore: C. Valle udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 26/09/2023 dal Consigliere relatore [OSCURATO:PERSONA], osserva quanto segue; considerato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] impugnato, con ricorso affidato a tre motivi, la sentenza n. 452 del 23/11/2021 del Tribunale di Isernia; risponde con controricorso [OSCURATO:PERSONA]Auria; [OSCURATO:SOCIETA]., il C ondominio la M agnolia, e la I mmobiliare centro S.r.l.non hanno svolto attività difensiva; all’adunanza camera del [OSCURATO:DATA_NASCITA] il ricorso è stato chiamato per la decisione: ed all’esito il Collegio si è riservato il deposito nei successivi sessanta giorni; il ricorso in esame risulta essere connesso con altro ricorso, recante il n. 4501 del 2022, proposto da [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] nei confronti di [OSCURATO:SOCIETA]., avverso la stessa sentenza del Tribunale di Isernia e destinato a essere trattato in altra adunanza camerale o udienza; il presente ricorso, al fine di assicurare la trattazione congiunta con il giàmenzionato ricorso r .g. n. 4501 del 2022 , deve, pertanto, essere rinviato a nuovo ruolo; p.q. m. rinvia la causa a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Corte di Cassazione