Torna alla ricerca
CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 18 giugno 2026

Cassazione n. 20612/2026

Testo disponibile della fonte

Testo disponibile della fonte

nico, costituita ai sensi della legge30 aprile 1999, n. 130 (la “Legge 130”), con sede legale in Via SanProspero 4, Milano, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizionepresso il Registro delle Imprese di Milano 10089630965, R.E.A MI-2503971, iscritta all'elenco delle società veicolo tenuto dalla Bancad'Italia al n. 35441.5 ai sensi del provvedimento della Banca d’Italiadel 7 giugno 2017, avente quale oggetto sociale la realizzazione diuna o più operazioni di cartolarizzazione dei crediti, in persona delPresidente Dott. [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa, in virtùdi mandato in calce al ricorso, dall'Avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.[OSCURATO:PERSONA] 76C59 F839J), ed elettivamente domiciliata presso il suostudio in Napoli, [OSCURATO:PERSONA] n. 15.

Il difensore dichiara di volerricevere le comunicazioni al seguente numero di fax 081/2451394ed all’indirizzo di posta elettronica certificata [OSCURATO:EMAIL] [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:PARTITA_IVA]),Numero registro generale 22905/2025Numero sezionale 400/2026Numero di raccolta generale 20612/2026Data pubblicazione 18/06/2026in persona del Direttore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA], legale rap-presentante pro tempore, con sede in Caserta, [OSCURATO:PERSONA] n.28, rappresentata e difesa dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] (c.f.

NRDNTN65E28 F839A), giusta procura su supporto analogico separato daconsiderarsi in calce al controricorso, in virtù di delibera di conferi-mento incarico, dichiarando di voler ricevere le comunicazioni e lenotifiche alla pec [OSCURATO:EMAIL] e al[OSCURATO:TELEFONO], nonché eleggendo domicilio in Roma, Via F.S.Nitti n. 11, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA].Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di Napoli, n° 2779 depo-sitata il 1 giugno 2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 180.458,38), ed al d.m. n° 55 del 2014, comeNumero registro generale 22905/2025Numero sezionale 400/2026Numero di raccolta generale 20612/2026Data pubblicazione 18/06/2026modificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compensoper la fase decisionale.

P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio.

Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro5.900,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 15 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
nico, costituita ai sensi della legge30 aprile 1999, n. 130 (la “Legge 130”), con sede legale in Via SanProspero 4, Milano, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizionepresso il Registro delle Imprese di Milano 10089630965, R.E.A MI-2503971, iscritta all'elenco delle società veicolo tenuto dalla Bancad'Italia al n. 35441.5 ai sensi del provvedimento della Banca d’Italiadel 7 giugno 2017, avente quale oggetto sociale la realizzazione diuna o più operazioni di cartolarizzazione dei crediti, in persona delPresidente Dott. [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa, in virtùdi mandato in calce al ricorso, dall'Avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.[OSCURATO:PERSONA] 76C59 F839J), ed elettivamente domiciliata presso il suostudio in Napoli, [OSCURATO:PERSONA] n. 15. Il difensore dichiara di volerricevere le comunicazioni al seguente numero di fax 081/2451394ed all’indirizzo di posta elettronica certificata [OSCURATO:EMAIL] [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:PARTITA_IVA]),Numero registro generale 22905/2025Numero sezionale 400/2026Numero di raccolta generale 20612/2026Data pubblicazione 18/06/2026in persona del Direttore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA], legale rap-presentante pro tempore, con sede in Caserta, [OSCURATO:PERSONA] n.28, rappresentata e difesa dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] (c.f. NRDNTN65E28 F839A), giusta procura su supporto analogico separato daconsiderarsi in calce al controricorso, in virtù di delibera di conferi-mento incarico, dichiarando di voler ricevere le comunicazioni e lenotifiche alla pec [OSCURATO:EMAIL] e al[OSCURATO:TELEFONO], nonché eleggendo domicilio in Roma, Via F.S.Nitti n. 11, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA].Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di Napoli, n° 2779 depo-sitata il 1 giugno 2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 180.458,38), ed al d.m. n° 55 del 2014, comeNumero registro generale 22905/2025Numero sezionale 400/2026Numero di raccolta generale 20612/2026Data pubblicazione 18/06/2026modificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compensoper la fase decisionale. P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro5.900,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 15 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti
Sentenza Cassazione n. 20612/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris