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CassazionesentenzaSezione 5

Cassazione n. 22637/2023

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 25/09/2020 del Tribunale di Firenze visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata; lette le richieste del difensore del ricorrente, avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso per l'accoglimento del ricorso; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]

1. Con la sentenza in epigrafe il Tribunale di Firenze ha affermato la penale responsabilità di [OSCURATO:PERSONA] per il reato di bancarotta semplice e l'ha condannato, esclusa la recidiva ed applicate le attenuanti generiche, alla pena ritenuta di giustizia.

2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per saltum [OSCURATO:PERSONA], a mezzo del suo difensore, chiedendone l'annullamento ed articolando uno solo motivo con il quale deduce la nullità della sentenza per assoluta carenza di motivazione.

3. Il ricorso è fondato, atteso che nella parte motiva della sentenza non vengono affatto indicate le ragioni che hanno condotto all'affermazione della penale responsabilità dell'imputato ed alla individuazione del trattamento sanzionatorio.

Ne consegue che la sentenza impugnata deve essere annullata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di appello di Firenze.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di appello di Firenze.

Così deci

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 25/09/2020 del Tribunale di Firenze visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata; lette le richieste del difensore del ricorrente, avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso per l'accoglimento del ricorso; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con la sentenza in epigrafe il Tribunale di Firenze ha affermato la penale responsabilità di [OSCURATO:PERSONA] per il reato di bancarotta semplice e l'ha condannato, esclusa la recidiva ed applicate le attenuanti generiche, alla pena ritenuta di giustizia. 2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per saltum [OSCURATO:PERSONA], a mezzo del suo difensore, chiedendone l'annullamento ed articolando uno solo motivo con il quale deduce la nullità della sentenza per assoluta carenza di motivazione. 3. Il ricorso è fondato, atteso che nella parte motiva della sentenza non vengono affatto indicate le ragioni che hanno condotto all'affermazione della penale responsabilità dell'imputato ed alla individuazione del trattamento sanzionatorio. Ne consegue che la sentenza impugnata deve essere annullata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di appello di Firenze. P.Q.M. Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di appello di Firenze. Così deci