Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2009
ECLI:EU:C:2009:312
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 14 maggio 2009 – Commissione / Svezia
(causa C‑322/08)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Direttiva 2004/83/CE – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 11)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/83/CE, recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi,
della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto
della protezione riconosciuta (GU L 304, pag. 12).
Dispositivo
1)
[OSCURATO:PERSONA] di Svezia, non avendo adottato, entro il termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/83/CE, recante norme minime sull’attribuzione,
a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale,
nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza di
tale direttiva.
2)
[OSCURATO:PERSONA] di Svezia è condannato alle spese.