Corte di giustizia UEsentenza
Corte di giustizia UE n. 2018/2023
ECLI:EU:T:2023:89
Testo integrale del provvedimento
62022TO0170(05)_INF
Ordinanza del vicepresidente del Tribunale del 28 febbraio 2023 –
Telefónica de España / Commissione
(causa T‑170/22 R-RENV)
«Procedimento sommario – Appalti pubblici di servizi – Servizi transeuropei per la telematica fra le amministrazioni (TESTA) – Domanda di provvedimenti provvisori – Mancanza di fumus boni iuris»
1.
Procedimento giurisdizionale – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Esposizione chiara e precisa dei motivi invocati – Diritti fondamentali – Diritti della difesa
[Art. 263 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, artt. 21, comma 1, e 53, comma 1; regolamento di procedura del Tribunale, art. 76, d)]
(v. punti 20, 39)
2.
Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Presupposti per la concessione – Urgenza – Valutazione nel contenzioso dell’aggiudicazione degli appalti pubblici – Danno grave – Carattere sufficiente in caso di fumus boni iuris di particolare gravità costituito da un’illegittimità grave e manifesta – Presupposto – Proposizione della domanda di provvedimenti provvisori nel periodo di sospensione precedente la conclusione del contratto con l’aggiudicatario
(Art. 278 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 47; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/1046, art. 175)
(v. punti 25‑27)
3.
Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Provvedimenti provvisori – Presupposti per la concessione – Urgenza – Fumus boni iuris – Carattere sufficiente in caso di fumus boni iuris di particolare gravità costituito da un’illegittimità grave e manifesta
(Artt. 278 e 279 TFUE; regolamento di procedura del Tribunale, art. 156, § 4)
(v. punto 28)
4.
Appalti pubblici dell’Unione europea – Conclusione di un appalto a seguito di gara – Potere discrezionale delle istituzioni – Sindacato giurisdizionale – Limiti
(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/1046)
(v. punti 35, 116)
5.
Ricorso di annullamento – Motivi di ricorso – Ricorso contro una decisione di rigetto di un’offerta nell’ambito dell’attribuzione di un appalto pubblico da parte di un’istituzione dell’Unione – Motivo vertente su un errore manifesto di valutazione commesso dall’amministrazione aggiudicatrice – Onere della prova a carico del ricorrente
(Art. 263 TFUE)
(v. punto 36)
6.
Procedimento sommario – Presupposti per la ricevibilità – Atto di ricorso – Requisiti di forma – Esposizione dei motivi che giustificano prima facie la concessione dei provvedimenti richiesti – Sindacato giurisdizionale – Limiti
[Regolamento di procedura del Tribunale, art. 76, d)]
(v. punti 40, 42)
7.
Appalti pubblici dell’Unione europea – Procedura di gara – Procedura di ricorso contro le decisioni dell’amministrazione aggiudicatrice di aggiudicazione degli appalti pubblici – Principio del contraddittorio – Conciliazione con la tutela dei segreti commerciali – Obbligo di garantire la riservatezza e il diritto al rispetto dei segreti commerciali relativamente alle informazioni contenute nei fascicoli trasmessi dalle parti – Presupposti – Conciliazione di detto obbligo con i requisiti della tutela giuridica effettiva e il rispetto dei diritti della difesa delle parti nella controversia, al fine di garantire il diritto ad un processo equo
(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/1046, art. 170)
(v. punti 61‑64)
8.
Appalti pubblici dell’Unione europea – Procedura di gara – Obbligo di rispettare il principio della parità di trattamento degli offerenti – Necessità di garantire la parità di opportunità e di conformarsi al principio di trasparenza – Portata – Obbligo dell’ordinatore di chiedere chiarimenti o la produzione di documenti mancanti che modifichino in modo sostanziale la domanda dell’offerente – Insussistenza
(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/1046, art. 151, comma 3)
(v. punto 77)
9.
Appalti pubblici dell’Unione europea – Procedura di gara – Regime linguistico – Documenti dell’appalto – Redazione in una lingua diversa dalla lingua ufficiale dello Stato membro del destinatario – Irregolarità procedurali – Conseguenze – Insussistenza di violazione delle forme sostanziali – Messa in discussione della procedura – Presupposti – Conseguenze pregiudizievoli per il destinatario
(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/1046, artt. 136, § 1, 141, § 1, 164, § 3, e 166, § 2; regolamento del Consiglio n. 1, art. 3)
(v. punti 96‑103)
10.
Appalti pubblici dell’Unione europea – Procedura di gara – Aggiudicazione degli appalti – Criteri di aggiudicazione – Obbligo di rispettare i principi della parità di trattamento degli offerenti e di trasparenza – Portata – Requisito della chiarezza e della precisione – Potere discrezionale dell’amministrazione aggiudicatrice riguardo alla scelta dei criteri di aggiudicazione – Criteri non esclusivamente economici – Criteri collegati all’oggetto dell’appalto – Ammissibilità
(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/1046, art. 166, § 2)
(v. punti 115, 117‑119)
Dispositivo
1)
La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
2)
L’ordinanza del 1
o
aprile 2022, Telefónica de España/Commissione (T‑170/22 R), è revocata.
3)
Le spese sono riservate.