CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 21 maggio 2024
Cassazione n. 25395/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 23/10/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso di [OSCURATO:PERSONA],nonché la memoria tempestivamente depositata dalla difesa; ritenuto che il primo motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base del mancato riconoscimento del vincolo della continuazione tra i fatti oggetto del giudizio a suo carico e i fatti di cui alla sentenza 939 del 2020, divenuta irrevocabile, è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione delle richieste già effettuate in appello e puntualmente disattese dalla corte di merito a pag. 7 della sentenza impugnata, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; osservato che ai fini del riconoscimento della continuazione in sede di cognizione, incombe sull'interessato l'onere di indicazione e allegazione degli specifici elementi dai quali possa desumersi l'identità del disegno criminoso (Sez. 2, Sentenza n. 2224 del 05/12/2017 Ud. dep. 19/01/2018 Rv. 271768-01); considerato che il ricorrente nel giudizio di cognizione non ha proceduto neppure all'allegazione della sentenza alle conclusioni presentate dinanzi al giudice di appello; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 21 maggio 2024 [OSCURATO:PERSONA]