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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 maggio 2023

Cassazione n. 25667/2023

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/12/2022 della CORTE APPELLO di CAMPOBASSOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Campobasso, con sentenza in data 15 dicembre 2022, in parziale riforma della pronuncia resa dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Campobasso in data 10 maggio 2022, esclusa l'aggravante contestata al capo B), ritenuta la continuazione, rideterminava la pena nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] nella misura di anni due, mesi uno, giorni dieci di reclusione ed euro 800 di multa in relazione ai reati di truffa aggravata (capo A) e truffa semplice (capo B).

Rilevato che con un unico motivo di ricorso, che contesta vizio di motivazione in ordine al diniego delle circostanze attenuanti generiche e della sospensione condizionale della pena nonché in punto di dosimetria della pena appare manifestamente infondato alla luce delle valutazioni operate dalla Corte territoriale che ha riconosciuto alla base del proprio giustificato decisum: -i connotati della gravità della condotta posta in essere; -il comportamento successivo al fatto (evasione con perdurante stato di latitanza); Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma il 16 maggio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/12/2022 della CORTE APPELLO di CAMPOBASSOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Campobasso, con sentenza in data 15 dicembre 2022, in parziale riforma della pronuncia resa dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Campobasso in data 10 maggio 2022, esclusa l'aggravante contestata al capo B), ritenuta la continuazione, rideterminava la pena nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] nella misura di anni due, mesi uno, giorni dieci di reclusione ed euro 800 di multa in relazione ai reati di truffa aggravata (capo A) e truffa semplice (capo B). Rilevato che con un unico motivo di ricorso, che contesta vizio di motivazione in ordine al diniego delle circostanze attenuanti generiche e della sospensione condizionale della pena nonché in punto di dosimetria della pena appare manifestamente infondato alla luce delle valutazioni operate dalla Corte territoriale che ha riconosciuto alla base del proprio giustificato decisum: -i connotati della gravità della condotta posta in essere; -il comportamento successivo al fatto (evasione con perdurante stato di latitanza); Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 16 maggio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente
Sentenza Cassazione n. 25667/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris