CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 34940/2026
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
posto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 28/10/2025 della Corte d'appello di Palermo dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché i motivi prospettati non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità in quanto -per un verso fondati su una ricostruzione del fatto - l'impatto dell'autovettura del ricorrente contro le barie stradali- sostenuto senza prospettare un travisamento delle prove valorizzate dai giudici del merito - le emergenze descritte il verbale di arresto - integralmente trascurate; per altro verso prospettati replicando profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi dai giudici del merito con argomenti giuridicamente corretti, puntuali rispetto al portato delle doglianze difensive, coerenti con riguardo alle emergenze acquisite oltre che immuni da manifeste incongruenze logiche sia nel ritenereconfigurabile il reato di cui all'art 337 alla luce della condotta tenuta dall'imputato, sia nell'escludere le generiche rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen. P.Q.M. Dichiar P.Q.MIl Consigliere estensore Il PresidenteBENEDETTO PATERNO' [OSCURATO:PERSONA] 7') T 2:-.vn )IZIARIO i L'ASSISTENTE mente Dott.ssa [OSCURATO:PERSONA] 2